martedì 20 dicembre 2011

Mai successo prima

Domani mattina avrei un esame. Stasera (quasi mezzanotte) ho scritto al professore che non sono in grado di sostenerlo a causa di motivi personali e se perfavore è possibile darlo in un alto momento.
Che umiliazione. Ecco la mia malattia che inizia SUL SERIO a prendere il sopravvento...filo dalla psicologa promesso.

Che tristezza, aiuto....buonanotte mondo.

lunedì 19 dicembre 2011

La mia città universitaria sembra una cartolina natalizia

Tutta innevata e la neve che continua a cadere a grossi fiocchi, il cielo grigio, le persone con berretti colorati che camminano in mezzo alle luci e ai turbini di neve, un babbo natale che regala mandarini all'incrocio.
È BELLISSIMA.
Unica nota stonata nella cartolina? Una cicciona in un angolo con la faccia scura e torva che si mangia due focacce immense.

Ora prendo il tipex e la cancello.
...
molto meglio :-)

giovedì 15 dicembre 2011

Caro Gesù Bambino

Mi chiamo Persepolis, ho 21 anni e sono al terzo anno di Università.
Ti scrivo questa letterina perché spero che nella magica notte di Natale esaudirai tutti i miei desideri assieme a quelli di tante altre persone. Credo di essere una ragazza buona, in fondo: voglio tanto bene ai miei genitori e alla mia sorellina e nonostante la distanza cerco di sentirli il più spesso possibile e mi mancano tanto. Prima di andare a dormire le mie preghierine, non litigo con i miei compagni di università ma cerco sempre di instaurare rapporti positivi nonostante le mie difficoltà e cerco sempre di impegnarmi nel sociale per aiutare le persone più in difficoltà e per educare i bambini e i ragazzi.
A volte, troppo presa dai miei problemi, trascuro però le persone che mi vogliono bene e per questo ti chiedo scusa. Ti chiedo scusa anche perché spendo troppi soldi rispetto a quello che i miei genitori potrebbero permettersi. Qualche volta mangio troppi dolci e bevo troppe bevande alcoliche e nonostante il giorno dopo io me ne penta amaramente faccio fatica a smettere. Inoltre non sempre sfrutto le bellissime opportunità che mi offri ma al contrario le spreco perché ho paura di non farcela. Spero che mi perdonerai e che non mi porterai del carbone ma tanti doni sotto l'albero.

Quest'anno, caro Gesu Bambino, vorrei che tu facessi un miracolo: vorrei guarire da una malattia che mi fa stare tanto male e da cui non riesco a guarire. Si chiama bulimia e quando sei nato tu probabilmente non esisteva perché la gente era occupata a risolvere problemi veri e non a crearsene degli immaginari. Questa malattia è molto brutta e molto complicata e mi fa pensare e fare delle cose che non vorrei e di cui mi vergogno. Ma tu ha i guarito i lebbrosi, hai fatto camminare gli storpi e hai ridato la vista ai ciechi quindi ti prego, caro Gesu Bambino, fai un miracolo nella mia testa e fammi guarire da quest'orribile malattia.
Anche se non posso vederti io lo so che tu esisti e che mi vuoi bene e anch'io ti voglio benissimo ed è per questo motivo che vorrei seguire i tuoi insegnamenti ma proprio non riesco a volermi del bene.

So che ci sono migliaia di persone più buone di me che hanno più bisogno di me e ti prego Gesù Bambino di esaudire prima i loro di desideri. Ma se alla fine ti restano un po' di forze, prima di andare a dormire nel tuo pagliericcio di paglia scaldato dal bue e dall'asinello vieni a trovarmi mentre sto dormendo e fa in modo che al risveglio, nel giorno di Natale, io sia diventata una ragazza sana.

Ti voglio bene Gesù Bambino, la tua Persepolis

venerdì 2 dicembre 2011

E visto che il senso non lo trovo neanche ora, infilata in una gonna fazzoletto da cistite cronica davanti al pc e circondata da fredda nebbia invernale e pensieri che ci vorticano dentro, suicidi depressivi, un piatto di burro fuso accanto, 4000 kcal nello stomaco, tracce di sperma nelle tube di Fallopio, potenziale vita stroncata prima di nascere dalle pillole che ogni giorno mandiamo giu per riuscire a godere almeno un po in questo fottuto mondo (ma forse neanche quello ci è concesso), le labbra unte, le dita appiccicaticce che tac tac battono sulla tastiera, il mascara e gli occhiali da intellettuale che infingevoli ti suggeriscono di non andare a scavare dietro l'aria superficiale di secchiona-tettona che ho...se in tutto questo non trovo un senso..beh allora mi alzo dal tavolo e vado a vomitare la ricerca fallita anche quest'oggi.
Buona giornata.

Forse perché non capisco...

...che il senso della vita è cercarne il senso per tutta la vita.

Non è che a 20 anni bam! Capisci il senso della vita e poi sei a posto per gli altri 60. Il senso della vita non si trova ma si cerca. E per chi come me è cattolico, lo si capisce pienamente solo dopo la morte.

Io invece provo uno sconforto assurdo nel non trovare un senso, quando invece dovrei cercare senza demoralizzarmi. Io non vedo senso e quindi smetto di cercarlo ma cosi facendo perdo terreno nella mia ricerca! e ne sono ancora piu lontana: e quando mi rialzo per l'ennesima volta dal letto e ricomincio a cercare mi sono allontanata nel frattempo cosi tanto che...cacchio è un maledetto circolo vizioso da cui non riesco a uscire!!

Io sento di non avere senso.

Forse guarire...

...non ci rende piu felici.
Anzi forse, guardando indietro nel tempo, il periodo piu felice della mia vita è stato quando tredicenne ho chiuso il mio stomaco al mondo. Più felice perché irreale. l'anoressica, così come la bulimica, non vuole affrontare la difficoltà che è vivere giorno dopo giorno percio decide di costruirsi una vita, un senso della vita alternativo che porti all'estraneazione. Si è cosi impegnati a non mangiare che il resto del mondo all'improvviso cessa di far male, soffocato dalla fame straziante e gratificante che ci si è imposti.
La reduce da una malattia del genere invece solitamente non è felice. È libera ma non felice, almeno non all'inizio. Perché si ritrova ricapultata in una realtà da cui lei piu o meno consapevolmente era fuggita proprio per il dolore che le provocava! e piena di problemi, non soltanto quelli del presente ma anche tutti quelli che per settimane/mesi/anni aveva accantonato.

Questo semestre ho dovuto recuperare due esami e due seminari che avevo rimandato dallo scorso semestre, dove senza affrontare i problemi mi sono rintanata per due mesi sotto le coperte a mangiare. La fatica che sto facendo adesso per ritornare aggiornata fa voglia di mollare e mandare tutto affanculo. Per questo è cosi difficile uscire da una malattia del genere: piu tempo è passato piu è difficile e lungo riappropiarsi di tutto cio che ci si era privati prima. E chi come mi sguazza nella bulimia da anni...beh, mi vedo davanti una montagna invalicabile.

lunedì 28 novembre 2011

Eccomi qui di ritorno

Non avevo più voglia di scrivere sul blog. perché tanto è sempre tutto uguale a se stesso, la mia vita un circolo vizioso senza via d'uscita. E così i miei post che oscillano tediosamente fra:
- dieta
- digiuno
- abbuffata¨
- voglia di morire
- voglia di ricominciare
- vomito
- vaffanculo a tutti
E cosi la mia ennesima dieta è fallita e io ho ricominciato a vomitare fino a sputare sangue. Il mio pseudo ragazzo non capisce una minchia di niente. Mi dice "forse sarebbe meglio tornare dallo psicologo" pensando che ti siedi sul lettino psicanalitico e bam! illuminazione divina e miracolosamente guarisci.
Eh no bello mio mica funziona così. 1. ci vogliono un sacco di tempo di energia e di lacrime 2. anche con tutto questo la guarigione non è assicurata! Guardate me, una paziente recidiva, una bulimica incallita che al di fuori dalla sua malattia non sa più come comportarsi. Ne parlavo con una mia amica che ha sofferto di anoressia e che ne è uscita: forse la differenza fra me e lei è che lei prima di ammalarsi ha conosciuto una vita adulta senza anoressia ed ha "soltanto" dovuto riprendersi quella vita mentre io, che mi sono ammalata a 12 anni, una vera alternativa di vita non l'ho mai conosciuta. oppure la differenza è che lei è una coi coglioni mentre io una fottuta perdente.

Tanto per cambiare sono sotto esami e tanto per cambiare sono nella merda fino al collo perché ho passato gli ultimi giorni a letto a beremangiareguardarefilmmasturbarbivomitarepiangere invece che studiare. Oggi mi sono alzata e sto andando in biblioteca ma mi chiedo che senso abbia tutto questo. La mia vita è soltanto una farsa, una costruzione tra l'altro macilenta per avere almeno una parvenza di persona normale.
Con il mascara mi metto una maschera di superficialità e vado a raccogliere il punteggio massimo dai professori, punteggi che vanno ad accumularsi su di un curriculum che non servirà mai a un cazzo perché con letteratura italiana il massimo che potrò fare è andare ad alimentare le fila dei disoccupati di questo paese.

La verità? Ci sono dei drammi che non si possono superare, lo diceva anche Tasso. La mia vita è finita il 10 aprile 2007.

giovedì 17 novembre 2011

D.A. 17.11.11

colazione: cornflakes (350)
pranzo: risotto ai finocchi (450)
merenda: tortina di Linz (300)
cena: pesce verdure e cavolo rosso (250)
attività fisica: 1h 15 zumba (400)
TOT KCAL: 950
rimando il post a domani.
11.10 orario clou: mi peserò.

D.A. 16.11.11

colazione: cornflakes (300)
pranzo: 1 scatoletta di tonno con maionese, due piatti di couscous al burro-->vomitati subito (200?300?)
merenda: una striscia di cioccolato, jogurt nature con ananas (300)
cena: quorn con cavolo rosso e coste (400)
attività fisica: 1ora cammino, 1 ora T-bow (400)
TOT KCAL: 900-1000 :)

martedì 15 novembre 2011

D.A. 15.11.11

colazione: cornflackes (300)
pranzo: rivella verde,cappuccino (200)
merenda: 2 mandarini, un cioccolatino (100)
cena: crema di broccoli, insalata, ananas (200)
attività fisica: 1ora cammino (400)
TOT KCAL:  400 :)

Inutile dire che gli scorsi giorni ho fatto solo minchiate...

D.A 14.11.11
colazione: pane, latte, cappuccino (400)
pranzo: crocchette di patate con quark, riso (450)
merenda: 2 mandarini, 1 cioccolatino (100)
cena: mozzarella, crauti (200)
after: un panino mozzarella e pomodoro, 1briosche alla vaniglia, 2 cioccolatini (1000)
TOT KCAL: 2050 :(

D.A. 13.11.11
colazione: aria
pranzo: vomitato (?)
cena: 3 mandarini (100)

sabato e venerdi no comment

giovedì 10 novembre 2011

D.A arretrati

D.A. martedi 8.11.11
colazione: un cappuccinone, cornflackes (500)
pranzo: risotto rosso alla mozzarella (450)
merenda: una mela, un cioccolatino (150)
cena: tre pezzetti di grana (200?)
TOT KCAL: 1300 argh sono fuori!!

D.A. 9.11.11:
colazione: cornflackes (350)
pranzo: couscous con zucchine e mozzarella (450)
merenda: mela, striscia di cioccolato (300)
cena: crema al pomodoro, mezza fetta di torta di verdure (300)
attività fisica: 1ora di cammino, 1 ora 15 di T-bow (400)
TOT KCAL: 1000

Skazzatissima

Non ho piu voglia di fare l'uni, non ho piu voglia di fare un cazzo di niente, vorrei starmene tutto il giorno a letto a mangiare patatine e a guardare skins per la milionesima volta.
Invece devo alzarmi e studiare ogni giorno dalle 8 di mattina alle 7 di sera, tornare a casa per trovarmi l'appartamento vuoto e cucinarmi un pasto ipocalorico e rigorosamente privo di carboidrati, il mio lui che chiama a ogni morte di papa e oltretutto solo per sostenere una conversazione stupida e superficiale (ma mi chiedo: che lui ci sia o non ci sia, cosa cambia nella mia vita? Niente!). Aprire questo cazzo di blog, insultare lo schermo e me stessa, scrivere un post di merda, per poi sentirmi in colpa perché non sto studiando, chiudere tutto e riaprire i libri. Vaffanculo.

L'unica cosa che potrebbe rendermi felice è che domani, quando andrò in università a pesarmi (non la bilancia in casa da quando ne ero diventata schiava a 14 anni) è che io sia dimagrita di 1kg come la mia dieta prevede. Sennò questa settimana di sforzi sarà da buttare nel cesso...

D.A. 10.11.11
colazione: cornflackes (350)
pranzo: spatzli con salsa al pomodoro e melanzana (450)
merenda: tortina di Linz (300)
cena: pesce in umido con finocchi bolliti (250)
attività fisica: 30 min cammino, 1 ora 15 zumba (400)
TOT KCAL: 950
...ma solo? io non sto dimagrendo di un etto, secondo me sbaglio a contare...

martedì 8 novembre 2011

Sto dimagrendo :-)

...mi piaaaace!!

D.A. 07.11.11
colazione-->conrflackes (350)
pranzo-->torta di verdure, té con un c. di miele (500)
merenda-->una mela, un cioccolatino (150)
cena-->pollo alla messicana, fagiolini al vapore, budino al cioccolato (350)
attività fisica: 1 ora 10 di GAG (300)
TOT KCAL: 1050 :-)
(avrei pero fatto a meno del budino l'ho mangiato proprio prima di mettermi a letto...)

lunedì 7 novembre 2011

Il mio lui ripete sempre che siamo tutte sceme

a impazzire dietro diete, sport, conteggio calore, complessi .... Continua a ripetere che problemi del genere dovrebbero farseli gli obesi non io e altre sue amiche che conosce, che abbiamo un BMI normale e che assolutamente non abbiamo bisogno di perdere peso. Dice che siamo sceme.

Poi davanti alla televisione a volte fa qualche commentino "che gnocca quella! che gnocca quell'altra" ...e quelle donne che lui indica come belle non pesano mai piu di 40kg.

D.A 05.11.11 e 06.11.11

colazione-->cornflackes (350)
pranzo-->spaghetti integrali con salsa al pomodoro (400)
merenda-->una striscia di cioccolato nero (100)
cena-->gnocchi di zucca, polpette al tonno (350)
attività fisica: 45 minuti addominali (?)
TOT KCAL: 1200 :-)

colazione-->cornflackes (350)
pranzo-->pappardelle con salsa panna e funghi (600)
cena-->crema al pomodoro, insalata, joghurt nature con frutta fresca (200)
TOT KCAL: 1150 :-)

venerdì 4 novembre 2011

Vorrei tornare in India

qui non riesco a dare senso a niente.

D.A 04.11.11 giorno 2

colazione: cornflakes fitness (400)
pranzo: riso integrale con verdure al curry (400)
merenda: una cioccolata senza zucchero, due mandarini (200)
cena: un hamburger, verdura al curry (250)
attività fisica: 1ora di cammino, 45 corsa, addominali (300)
TOT KCAL: 950 :-)

I giorni che faccio sport dovrei mangiare 1550 kcal...ma non ne ho per niente voglia...fa tutto troppo schifo.

D.A 03.11.11 giorno 1

colazione-->un cappuccino con zucchero di canna (300)
pranzo-->spatzli con salsa panna e funghi (500)
merenda-->frutta, un cioccolatino (200)
cena-->crema di asparagi, pesce al forno, insalata (200)
attività fisica: 1ora15 di zumba (350)
TOT KCAL: 850 :-)

mercoledì 2 novembre 2011

D.A 02.11.11 giorno 1

colazione: aria
pranzo: una ciotola di bircher muesli (450)
cena: due piatti di minestra di asparagi (140)
attività fisica: 40 min corsa + addominali (300)
TOT KCAL: 300

Non sarà sempre così, oggi era depurazione dello stomaco stravolto per tutto quello che avevo mangiato/vomitato/sbevazzato negli scorsi giorni.

Oggi è iniziata una nuova dieta

È semplice semplice, forse persino una pazza bulimica come me riuscirà a seguirla senza sgarrare troppo.

Si basa su due regole fondamentali:
- niente carboidrati a cena
- non più di 1200 kcal al giorno (1500 nei giorni in cui si fa sport)

Punti a favore: non la faccio da sola ma con due amiche, e qualcuno dice che l'unione fa la forza
Punti a sfavore: ...che alle bulimiche non possono essere poste regole.
Beh cacchio e me le metto e perderò quei maledetti 5kg in più che mi danno fastidio!
Quando avrò perso 5kg smetto.

lunedì 31 ottobre 2011

Sono stufa...

...di vomitare.
...di svegliarmi con il mal di pancia.
...della cellulite.
...della mia pancia gonfia e dolorante.
...delle ferite ancora aperte sulle tette.
...di sentirmi così.
...di aspettare che lui mi chiami.
...di fare le cose sempre all'ultimo minuto.
...di spendere tutti i soldi del mese in cibo e di dover poi tirare la cinghia.
...di vomitare.
...di vomitare.
...di vomitare.
Non so se ho ancora così voglia di guarire come ad agosto ma sicuro voglio sbloccarmi da questa situazione.
Domani vado a messa anche se ci sono appena stata: ho bisogno di un po' di aiuto dall'alto per combattere tutta la rabbia che provo per me stessa e il mondo balordo che mi circonda.

Incipit vita nova?

Ieri sul treno parlavo con una ragazza che conosco da poco ma da cui sta nascendo una strana e bella amicizia. Mi diceva che lei fa DUE ore di palestra al giorno e ha scelto la dieta come uno stile di vita. Non è particolarmente magra, è tonica e consapevole del suo corpo, delle sue forze e dei suoi limiti. Diceva anche che lei in particolar modo quest'estate ha sentito il passaggio a donna adulta a tutti i livelli e che certe paranoie che prima erano fisse nel suo cervello ora non esistono più, che sa chi è e che non cerca più di essere qualcun altro.

A 26 anni sarò anch'io così? Serena con me stessa, di quello che sono e soprattutto di quello che non sono? Lo spero tanto...merda! Ho le tette nuove, sono bella, sono intelligente, come mi ripete spesso mia madre se non sono felice è soltanto perché io decido di non esserlo!
Sono ingrassata parecchio in queste settimana fra alcol e abbuffate...entro stasera avrò finito anche l'ultimo seminario (l'altro l'ho appena spedito al professore!) e potrò andare in palestra senza sensi di colpa...ma vacci Persepolis! Chiedi di piu a te stessa! Riempi le tue giornate e abbandona la tua condizione di inetta una volta per sempre!
E se Lui non richiamerà piu...beh almeno forse avrai imparato la lezione! Escine a testa alta e ricomincia la tua vita da dove l'avevi abbandonata un paio di settimane fa.

venerdì 28 ottobre 2011

Frase del giorno

"Io penso che mia madre mi abbia fatto al contrario, cioé, mi abbia partorito dalla parte sbagliata e le parole a me arrivano sempre al contrario. le persone che dovrei amare le detesto mentre quelle che dovrei..."
Effy (Skins)

giovedì 27 ottobre 2011

Sono settimane che non dormo.

L'emicrania e la nausea dovute alla stanchezza sono ormai compagne abituali delle mie giornate.
Vorrei abbandonare tutto e tutti e andarmene in vacanza su un isola deserta: io e la Gerusalemme liberata a farmi compagnia. Invece ho mille seminari da consegnare, gli esercizi da rendere settimanalmente, le colonie da organizzare...e quel cellulare che mi guarda muto. E io lo guardo fino alle 3 del mattino, fino a che i miei occhi non sono iniettati di sangue, fino a quando non cado in un sonno agitato dagli incubi, sudato e incostante. Ma quel display resta spento.
...
Gli ho fatto le corna.
È stato uno sbaglio (per quanto un gesto simile possa essere uno sbaglio) ma lui non mi perdonerà.

Vorrei smettere di mangiare.

Non scrivo più niente..

...perché la mia vita continua a scorrere sempre uguale. Non cambio mai, non evolvo né progredisco, continuo a fare sempre i medesimi sbagli da cui non imparo niente.

Forse hanno ragione gli indiani. È una visione soltanto occidentale quella di concepire il tempo come una linea, che va avanti. Forse è da qui che deriva tanta depressione nei paesi occidentali: ci abbattiamo perché non vediamo la nostra vita migliorare. Gli indiani e penso penso piu in generale gli orientali invece non si demoralizzano se la loro vita fa schifo perché sanno che non possono aspettarsi nient'altro Vedono il tempo come un CERCHIO, che allo stesso modo dei monsoni arrivano e poi passano e poi ritornano dall'inizio dei tempi fino alla fine del mondo.

Ecco, la mia vita é cosi.

mercoledì 19 ottobre 2011

Schifo tutto

Vado in palestra invece di andare al corso obbligatorio. Si fotta. Il budino che sono è molto piu grave.
...questo semestre non ce la faccio...dov'è finita la mia testa?

martedì 18 ottobre 2011

Oggi ho gli occhi a forma di cuore...

...e nessuno me li toglie. Lui non mi lascerà rovinare tutto. Non lascerà che la mia forza autodistruttiva si scagli su quello che di bello abbiamo costruito. Continuerà a ripetermi che "cicciotta" voleva essere un vezzeggiativo e non un rimprovero fino a quando mi sarò convinta che é cosi.
...perché lui non ne ha piene le palle di me e dei miei capricci. Perché lui vuole stare con me....con ME!!!!

lunedì 17 ottobre 2011

Mollato.

Persepolis a pezzi.
Alla fine glie l'ho detto.Che sono bulimica.
Lui mi sembrava un po' sotto choc, continuava a chiedermi se ero sicura della mia scelta.
Io piangevo. E alla fine ho attaccato il telefono.

Ecco qua un'altra cosa che la bulimia mi ha portato via.
Lui.

BASTA, io lo mollo

Grrr che rabbia...a me dispiace ma proprio non riesco a superare la cosa...
Come ha potuto quello stronzo dirmi per tutta l'estate che non ero piu tonica come a giugno??! e io giu a ingoiare lacrime e nel frattempo lottare contro il mostro bulimico...fino alla goccia che ha fatto traboccare il vaso: rimproverarmi che sono cicciotta ma poi rassicurarmi "ma tranquilla a me vai bene comunque"....MA CHE CAZZO VUOL DIRE? che dovrei essergli GRATA per la sua misericordia perché mi guarda anche se ritiene che sono una "ragazza di seconda categoria"??!
E giu a ricominciare a vomitare le pizze, i dolci, la pasta...
Non é che nel mio letto sia finito un bastardo anzi, é abbastanza premuroso nei miei confronti e a quella frase probabilmente lui non ci ha neanche pensato, oltretutto neanche sa che sono bulimica...ma comunque!!! Sono stata con un sacco di tipi e nessuno MAI mi ha detto che sono grassa!! Perché anche se lo sono (e non lo sono, ho soltanto un corpo latinoamericano formoso) non hanno il diritto di dire niente!! Perché io so come sono e anche loro sanno come sono e quindi se gli piaccio ci provano se non gli vado bene non ci provano!!

A me dispiace ma proprio non riesco a superare la cosa, provo una rabbia cieca nei suoi confronti, lo strozzerei...lo mollo. Sento che non potrò MAI guarire dalla bulimia con accanto un tipo che mi fa pesare se metto su 1kg...ne avessi messi su 10!! Ma anche quando ne avevo messo 10 il mio ex non mi aveva detto niente perché amava ME, mica il mio peso!!!
Oltretutto quell'idiota pretende di fare sesso, che io rinunci per lui agli altri tipi, tipi che mi mettono sul piedistallo e mi trattano da principessa e soprattutto pretende di andare in giro a dire che sono la SUA tipa...ma sua di chi??!! Io sono mia e basta, il giorno che mi sposerò e deciderò di diventare di qualcun altro e quel qualcun altro di diventare mio sarà perché avrò la certezza che affidandomi a lui non mi farà soffrire...

Che posto sconclusionato, dovrei stare studiando invece sono qui con il mal di pancia dalla rabbia...quasi quasi me ne torno a casa a letto...ma chi cazzo me lo fa fare di affrontare tutto questo OGNI SANTO GIORNO.
Sono stanca e stufa di tutto.

Una delle cose che piu mi skazzano al mondo...

...è svegliarmi con il mal di pancia per tutto quello che ho mangiato la sera prima.
Ed é come mi sono svegliata oggi...ORA BASTA!! Quest'estate é stata cosi bella, io non voglio tornare nell'incubo dell'anno scorso...vorrei dimagrire lo so ma in questo momento non ne sono in grado perché le mie diete o sfociano in digiuni debilitanti o in cicli di abbuffate-vomito...oggi é lunedi, inizia una settimana nuova di pacca e ricomincio anch'io!

domenica 16 ottobre 2011

DEVO ASSOLUTAMENTE DIMAGRIRE

Non ne posso piu di vedermi cosi grassa, rotonda e normale. Non ne posso piu di mangiare.
Ho 21 anni....sono gli unici anni dove una ragazza dovrebbe poter avere il corpo che desidera, contro la propria costituzione e il proprio metabolismo...sono gli anni dove una ragazza...
grrr sono troppo incazzata anche per scrivere, me ne vado a studiare.

...se solo non fossi cosi impegnata con l'uni e non fossi ancora in convalescenza per le tette! Passerei tutta la giornata in palestra a bruciare e sudare!!

sabato 15 ottobre 2011

Finito l'incubo dei D.A.

Però noto che sono mesi che non tengo piu i diari alimentari quotidiani. Non soltanto non li scrivo piu sul blog o su quaderni ma anche la mia testa ne é sgombra. Ho smesso di contare spasmodicamente le calorie che ingerisco, quanto posso ancora mangiare prima di raggiungere il tetto massimo, quanto devo bruciare...ho smesso di programmarmi i menu insgarrabili...la cosa peggiore che faccio é davanti a due pacchi di biscotti scegliere quello meno calorico...
Sarò ancora bulimica fino al midollo ma un grande, enorme passo avanti che ho fatto quest'estate é proprio questo: sono uscita definitivamente dalla gabbia mentale del conteggio delle calorie e non passo piu notti insonni con la calcolatrice in mano.
Un altro successo: ho ricominciato a cucinare e...sorpresa! Ho riscoperto il piacere da tempo sepolto di tagliare una cipolla e sentirla sfrigolare in padella, il piacere di aspettare mentre il sugo cuoce lento sul fuoco, un sugo imparagonabile a quelli già pronti che lasciano la bocca salata e con un retrogusto di plastica.

...queste cose mi rendono felice.

venerdì 14 ottobre 2011

Dentro nella malattia

Vado da lui, facciamo sesso ma io non sento piu niente...erano 40ore che non mangiavo, mi sentivo leggera e diafana, lontana anni luce dal mio corpo e il suo insieme...
Poi finisce tutto e lui prima di dormire legge un po tenendomi abbracciata. Io rannicchiata con il viso dall'altra parte piango in silenzio sul cuscino e mi sento sola come non mai...lui lo sa che ho un mondo interiore che mi fa soffrire e che non sono pronta a condividere percio mi sta accanto in silenzio sperando che la sua vicinanza fisica possa in qualche modo scaldare il gelo che ho dentro di cui non conosce il nome. Ovviamente non puo. Il mattino dopo mi sveglio presto ma lui mi obbliga a dormire, a riposarmi una volta tanto e mi prepara il pranzo come se fossi un'ammalata.
Prendo il treno e torno nella mia città universitaria per trovarmi l'appartamento vuoto, le mie due coinquiline chissà dove e una pizza surgelata che mi aspetta per consolarmi...
Nell'attesa che i miei succhi gastrici lavorino un po il tutto guardo fuori dalla finestra e "fuori é buio" (Tiziano Ferro) e penso che non é che sono triste...sono solo cosi, un po malinconica, un po ai confini fra la ragione e la follia, come se oscillassi sull'orlo di un burrone.
Vado in bagno buona notte.

venerdì 7 ottobre 2011

No No No

Non di nuovo, piuttosto che rivivere un semestre come lo scorso mi faccio rinchiudere in clinica!!
Mi vien da piangere, vorrei urlare al mondo: "QUALCUNO LA FERMIIII!! QUALCUNO LA PORTI VIA DA MEEEE! AIUTOOOO!!" ma nessuno sente e quella stronza ride di me e della mia debolezza e mi prende a pugni fino a farmi scricchiolare le costole, fino a quando disperata mi arrendo.

Qualcuno mi aiuti.

perfavore...

 ...aiuto....


e la mia voce si fa sempre piu fievole e muoio in un bagno di sangue...e mi risveglio con gli occhi iniettati di sangue e a decidere non sono di nuovo piu io ma lei. e io dentro piango piango piango.

Il mostro é ufficialmente tornato

Quanto é stato via? un mese circa giusto? credevo avesse fatto le valigie e fosse andato via per sempre invece mi sbagliavo, si era solo permesso meritate vacanze, per tornare a settembre assieme alle foglie che cadono, alle caldarroste e al vento gelido della mia città universitaria. Entra di nuovo dentro di me senza neanche bussare e si riaccoccola felice in qualche parte intorno alla bocca dello stomaco, o forse seduto sul buco dell'ombelico e da li ricomincia la sua dittatura.
E le dita della mia mano destra ricominciano a screpolarsi per l'acido dei succhi gastrici, e i capelli a cadere e io a sentirmi fiacca e disidrata e depressa, e la vita ridiventa una montagna a me invalicabile, il letto un caldo rifugio, e l'armadietto delle medicine il pozzo dei desideri. E io ricomincio ad affacciarmi alla finestra e a immaginare come sarebbe volare, e andare giu giu giu...fino a schiantarmi. Splat.
Il mese scorso? è stato il piu bello della mia vita. ora é finito tutto.
BENTORNATA.

lunedì 3 ottobre 2011

Il mio lui...

...dice che facciamo l'amore (non che facciamo sesso). che gli piace vivermi, avermi fra le sue braccia, sentire il mio respiro, addormentarsi con me al suo fianco.
...nel cuore della notte dopo la passione cucina un piatto di pasta, lo porta a letto e mangiamo, e io sto rannicchiata contro il suo petto e lui mi imbocca come se fossi una bambina.

A me viene da piangere.

Mi rifiuto...

...di tornare al tran tran dell'anno scorso. Sono andata a una festa e guarda a caso ho bevuto troppo, guarda a caso ho fatto la zoccola con mezza città, guarda a caso mi sono fatta un tipo di cui neanche ricordo il nome, guarda a caso ho passato tutta la notte a vomitare, guarda a caso ho passato il resto della settimana a letto a piangere e a mangiare. MI RIFIUTO DI TORNARE A QUESTA VITA. io evolvo, quella persepolis é rimasta indietro per sempre, quella che ha fatto capolino mercoledì scorso non é che la pallida ombra di quel che ero stata, offesa per essere stata eliminata dalla mia identità. Sì, non ci sei più, non tornare a bussare alla porta della mia anima perche io non ti apro più...

Esausta

Sono notti che faccio sogni intensi e stravolgenti, violenti e apocalittici, che mi fanno svegliare ancora più stanca di quando mi sono addormentata. Stanotte ho sognato un'epidemia pandemica che sfociava nella fine del mondo e mi sono svegliata di colpo in piena notte con il cuore che scoppiava nel petto. Ho acceso la luce e il mio pigiama era tutto macchiato di sangue perché durante il sonno agitato una garza  si era spostata dal seno e la ferita si era riaperta. Indebolita dalla visione del mio sangue vivo, sono andata in bagno a bere un po' d'acqua e mi sono accorta che non avevo pulito bene il gabinetto, tracce di peperoni e di couscous rivelavano maligne lo scempio avvenuto poche ore prima, fortuna che ero da sola in casa... Sono tornata a letto e caduta in un sonno agitato e doloroso e svegliata troppo presto dagli operai che iniziano a lavorare al cantiere di fronte a casa mia alle 6 del mattino.
Inizio la settimana già esausta, vorrei solo mettermi sotto le coperte e dormire. Invece l'università incalza e la mia coscienza pretende che io partecipi alla vita...buongiorno mondo, spero che mi riservi una settimana serena e tranquilla perché di più io proprio non reggo.

mercoledì 28 settembre 2011

Che sto facendo?

Rilanciata a capofitto nella vita universitaria ho poco tempo per scrivere, per elaborare cio che mi succede, per fermarmi a fare il punto della situazione. Da una parte é un bene, perché i mille impegni mi tengono lontana dalle insidie del letto dall'altra mi sento una pallina rimbalzata ogni dove senza avere la possibilità di capire che sto facendo.
Che sto facendo? Sto guarendo? Migliorando? Oppure incubando l'ennesima ricaduta? Non sto affrontando il problema? Non ho chiamato la psichiatra, ho paura: so che quando tuuu tuuu farò trillare il suo telefono e ci saremo accordate sul primo appuntamento non si potrà piu tornare indietro perché sarò entrata nel (lungo?) tunnel della psicanalisi dove l'unica porta aperta é quella dell'uscita, e non so quanto sia lontana. Ho paura di quel lettino su cui dovrò ricordare gli eventi (spiacevoli?) della mia infanzia, ho paura di arrivare al giorno in cui sarò in grado di riconoscere la perversione mentale che ho creato ed esclamare costernata: "Persepolis, ma che cazzo hai combinato in tutti questi anni?" Ma la paura più grande...é che non serva a niente, e che io sia intrappolata in un malessere da cui non uscirò mai.

martedì 20 settembre 2011

Frase del giorno

"È il contatto fisico. In una città vera si cammina, ...sai no? Sfiori gli altri passanti, sbatti contro la gente... qui a Los Angeles non c'é contatto fisico con nessuno, stiamo tutti dietro vetro e metallo. Il contatto ci manca talmente che ci schiantiamo contro gli altri solo per sentirne la presenza."  (Crash - Contatto Fisico)

lunedì 19 settembre 2011

È da un sacco...

...che non vomito: 1 settimana oggi, quasi un record. Non posso vomitare perché ho paura che saltino i punti o qualcosa del genere...da quando ho fatto l'anestesia pero ho ondate di nausea che mi debilitano e che mi rendono il cibo indigesto e la pancia gonfia. Non vedo l'ora che passi per iniziare il mio nuovo programma dimagrimento. Obiettivo: sconfiggere la bulimia e perdere 5 kg per natale, ovvero cosi lentamente da non accorgermene neanche.
Regime: mangiare tutto quello che voglio (anche dolci) ma all'orario dei pasti e in maniera regolare.
Ogni inizio semestre parto piena di fiducia, vedremo...

Vorrei non dover pensare a niente.

Oggi ho ricominciato il semestre e fuori ci sono 10 gradi. é tutto grigio e piovoso e io siedo come sempre da sola in un caffé...sento lo stress che sale per le mille cose da fare: creare il mio programma dei corsi, le cicatrici che fanno male, il mio lui con cui non so bene come andare avanti, il corso di lingue, la psichiatra da chiamare, il baby sitting, ...vorrei non dover pensare a niente, non avere responsabilità né limitazioni. Vorrei che fra pensare di fare qualcosa e farla non ci fosse nessuna differenza, non come nella realtà dove ogni azione deve essere soppesata per le possibili conseguenze:
"vorrei fare zumba...ma ho ancora le cicatrici fresche e rischio di farmi male"
"stasera all'apero vorrei baciare quel mio trombamico...ma probabilmente sarebbe la fine con il mio lui"
"vorrei provare con la psicanalisi..ma questo vuol dire adattare tutto il mio semestre di conseguenza, dover fare un abbonamento speciale (é in un'altra città)"
"vorrei iniziare il semestre piu serenamente possibile...ma ho tre seminari da scrivere e due esami da preparare"
"vorrei perdere 5 kg in una settimana...ma é un'idea di merda"
Vorrei essere una bambina piccola che non deve prendere decisioni.

venerdì 16 settembre 2011

Sono sempre io

Sono sempre la stessa. Non sono guarita dalla bulimia, non sono piu bella né piu brutta di prima, i miei problemi non sono spariti...sono sempre la stessa con un seno piu piccolo (o meglio meno grande). Dopo i mille ripensamenti, paure, dubbi ora lo dico in faccia al mondo senza piu incertezze: ho fatto la scelta giusta. Non si puo dire che la mia operazione sia stata d'estetica: é stata pagata dalla cassa malati, la mia povera schiena urla "grazieee!", sono dovuta scendere a compromessi (le terribili cicatrici che ora dilaniano il mio seno con il tempo diventeranno piu fievoli ma resteranno per sempre).
Quando due giorni dopo mi hanno tolto i bendaggi e i drenaggi (che dolore!) guardando i miei nuovi seni ho pianto dal sollievo, dal sollievo di rendermi conto che li accettavo anche se cosi pieni di cicatrici, che il mio non era stato un capriccio bulimico, che finalmente mi ero tolta quel peso che da anni mi gravava nel fare sport, nel correre, nel muovermi, nelle relazioni sociali, nel rapporto con me stessa e le infermiere piangevano con me e battevano le mani perché avevano capito il senso della mia scelta. I miei genitori, i miei amici che sono entrati nella stanza dell'ospedale con stuzzichini e succhi di frutta per festeggiare, tutti coloro che si erano mostrati inizialmente scettici hanno tirato un sospiro di sollievo e hanno ammesso l'evidenza: ora ho un seno sempre grande ma finalmente proporzionato, che rispetta il mio corpo, che non mi impaccerà piu nei movimenti, che mi lascerà concentrami meglio su me stessa.
Non sento che da oggi cambierà tutto per il meglio, né sento che la vita ora sarà tutta in discesa...sono semplicemente felice perché mi rendo conto che questa settimana ho fatto un piccolo, doloroso ma importante passo verso la mia serenità.

venerdì 9 settembre 2011

Mangio e piango davanti al pc

Sono disperata. Lunedi entro in clinica e mi farò ridurre il seno...non é pericoloso, é una cosa che voglio fare, é per la mia salute, eppure oggi sono terribilmente triste. Della scelta che sono costretta a fare, della paura di stare facendo la cosa sbagliata, della rabbia per essere nata con delle tette del genere. Mi sono rimpinzata di cibo fino a scoppiare, senza vomitare...ho bisogno di sentirmi piena di cibo perché mi sento vuota di me...sto lottando contro la bulimia e sto per ridurmi le tette, ovvero sto per eliminare le due cose che piu mi hanno determinato negli ultimi anni...piango perché mi chiedo disperata: TOGLIENDO QUESTE DUE COSE COSA RESTA DI ME??! e piango ancora di piu perché mi autocommisero: COM'È POSSIBILE CHE IO RITENGA LE TETTE E LA BULIMIA I MIEI DUE ASPETTI PIU CARATTERIZZANTI??!
Ma é cosi, e i commenti osceni che gli uomini mi rivolgevano lungo le strade al mare me lo confermano. in questi ultimi anni mi sono limitata (anche spinta dal mondo) a considerarmi uno schifo ambulante con due tettone e che passa il tempo a mangiare e a vomitare...sento che sto per sparire. e se non sparisco, ovvero se la bulimia resta,é ancora peggio.

Grassona

Domani sera avrei una festa di gala, uno di quegli inviti che ti capitano solo una volta nella vita...e io non ci andrò, non ho neanche provato a cercare il vestito. SONO TROPPO GRASSA PER QUESTO GENERE DI COSE. e la cosa mi riempe di tristezza...non vomito da una settimana ma non sono felice, non vivo bene con questo mio corpo. Invidio la persepolis delle grandi digiunate, vorrei tornare ad essere lei...ma invece resisto perché so che mi porta solo all'autodistruzione. Mi sento in trappola: o mi comporto da bulimica, sono perversamente soddisfatta ma mi faccio del male oppure mi faccio del bene ma sono infelice. Vorrei cosi tanto volermi bene...invece appena penso/osservo il mio corpo mi viene la nausea dallo schifo. io non voglio essere cosi.

giovedì 1 settembre 2011

Mi sento stupida e ingannata

Era un mese che preparavo questo esame, il piu importante del bachelor. L'ho dato stamattina, con 1ora e mezzo di sonno e una quantità assolutamente esagerata di redbull in corpo. È ANDATO DI MERDA.
sono tornata a casa svuotata, il mio lui stava per partire per le vacanze e non ho neanche voluto rispondere al telefono, ancora profondamente offesa per una minchiata del giorno prima.
Ho appena ricevuto la mail con la conferma della nota: il professore mi ha dato il massimo del punteggio.
Sono arrabbiata perché sento di non meritarlo, mi sembra di non stare facendo passi avanti in niente anzi ora che non ho piu lo stress dell'esame probabilemente ricomincerò a passare le mie giornate a letto a vomitare. Oltretutto lui sta via per due settimane e io sono troppo orgogliosa e incasinata per cercare di mettere a posto le cose.

Ho qualcosa di veramente perverso in me, mi sento un giocattolo rotto.

mercoledì 31 agosto 2011

Forse basta fare un salto...

...e passare dall'altra parte. Forse basta volerlo intensamente. Forse se entro in chiesa, chiudo gli occhi e prego intensamente "fa che io smetta di essere bulimica", tornata a casa non lo sarò davvero piu. In queste settimane ho dimostrato a me stessa che il cibo puo essere davvero solo cibo, che io posso occuparmi di cose piu importanti senza dover preoccuparmi anche per lui...
Eppure mi dicono che sotto la superficie sto vivendo un disagio, che se non lo tiro fuori con un serio lavoro psicanalitico su me stessa non guarirò mai veramente...vorrei non dover tirare fuori niente, vorrei che tutto si aggiustasse da solo o con la sola forza del pensiero.
È come la metanoia di Dante, che per raggiungere il Paradiso ha prima dovuto attraversare l'Inferno e rielaborare tutto quello che aveva vissuto, e i suoi errori...
CHE FATICA VIVERE. A volte vorrei solo spegnere la lampadina e andare a dormire.

lunedì 29 agosto 2011

Linguacce di gatto

Questo dolce deve essere una specialità di questo posto perché altrove non li ho mai visti. Tengo sempre d'occhio la pasticceria dietro l'angolo perché non li fa sempre ma quando ci sono io non resisto. E oggi li ho visti: una ventina di langues de chat adagiate languide dietro alla teca di vetro, il cioccolato che straborda un po, le mandore che fanno da cappellino. Ora che ci penso con la loro forma oblunga hanno una forma un po fallica, me lo vedo il signor Freud che annota sul suo block notes: "uhm uhm, sessualità stravolta..."
Vebbé, a parte questo. Guardo quelle tenere linguette e entro nella pasticceria.
"Deux langues de chat s-il vous plait" (due langues de chat perfavore)
"Vous avez dit deux, mademoiselle?" (avete detto due, signorina?)
E io immagino di estrarre un mitra dalla borsetta (neanche Mary Poppins...) e RATTATATARRAATA impallinare quella cogliona della tipa al banco e tutte le persone che bevono il loro thé delle 5 per il semplice ma insopportabile fatto che ha osato insinuare che sono un'ingorda che ne vuole due, di quelle cazzo di lingue. Glie le mangerei tutte e venti. Mi siederei dentro alla vetrina e divorerei TUTTO, dalle frolle, alle torte di frutta, ai panini con il burro. E le lingue.
E invece a denti stretti digrigno "oui", le pago un occhio della testa e come ricompensa me le consegna in un sacchetto rosa shocking con scritto a caratteri cubitali "PATISSERIE" cosi che tutto il vicinato veda che ho comprato quei fottuti dolci.

Ora scrivo sul blog, mentre le linguette di cioccolato si trovano chissà quanti metri sottoterra, veleggiando nelle fognature della città.

Il problema é che...

...subito dopo l'esame di giovedi vado finalmente in vacanza anch'io. 5 giorni di mare, sole e relax. Non ho voglia di andare a tritarmi in discoteca (non attualmente) ma soltanto di abbronzarmi sul mio lettino, lontana da occhi maschili, di chiacchierare con le mie due amiche, di leggere i libri che ho preso in biblioteca, di dormire e non pensare.
Eppure eppure..una vocina maligna dentro di me mi sussurra: "Cara persepolis ma hai visto le tue amiche? 1 metro e 75 di altezza cui 3/4 sono gambe, pancia piatta, tettine e chioma bionda. E tu? 1 metro e 65 di curve sudamericane, gambe burrose e ahimé un po cellulitose, una sorta ciambellone alla crema che frigge sotto il sole".
...e mi passa la voglia di andare in vacanza.

"Ti é venuta un po' di pancetta quest'estate!"

Questo é quello che mi ha detto il mio lui dopo aver fatto sesso.
Non é neanche vero. Gli ho spiegato che ho sempre avuto la pancetta, la differenza é che le altre volte lo obbligavo a spegnere la luce e soprattutto prima di vederlo digiunavo per 40 ore. Mi ha risposto "che scema".
Sul momento l'ho presa sul ridere, ho pensato "vabbé, l'ha vista, almeno non devo piu prodigarmi per nasconderla". Ma con il passare dei giorni é calata una cortina di ferro sulle mie giornate: io NON VOGLIO questa pancetta, io non voglio mangiare e lasciare che questo veleno venga digerito dal mio stomaco e finisca sullamiapanciasullemiecoscesullemiechiappe.
Io voglio digiunare e vomitare, sentire la pancia vuota e sgombra e rivedere il cibo nel mio gabinetto. Non voglio questa vita pseudo-normale dove faccio finta di non pensare a tutte le calorie che ingerisco mentre i poster sulle strade mi proiettano un'immagine di bellezza da cui disto anni luce. Non voglio trovarmi nel letto un ragazzo simpatico ma mediocre che mi prende in giro anche se dolcemente a cui devo essere fedele e con cui costruisco qualcosa di bello. Voglio pesare 50 kg e ballare ubriaca con tutti i maschi della sala che mi desiderano, voglio tornare a misurarmi la circonferenza e a contare le calorie. anche se é la mia fine.

domenica 21 agosto 2011

Post post scriptum

Se le abbuffate/vomitate vanno meglio la quantità di alcol che sto ingerendo é molto aumentata. Questa settimana mi sono presa due sbronze colossali a distanza di due giorni: nella seconda ero così concia che ho vomitato piu volte e sono dovuta restare a dormire da un mio amico che ovviamente mi é saltato addosso (povero il mio lui)...occhio persepolis...é come cercare di fermare un fiume imponente: metto un argine da una parte e quello straripa dall'altra.
Shit.

Post scriptum

Nonostante le mie vomitate siano notevolmente diminuite e secondo gli esami del sangue il mio potassio stia bene, continuo a perdere una marea di capelli. E i denti mi fanno molto male, più di quando vomitavo quotidianamente. Boh...

Bulimia contenuta

Non si pensi che non sono piu bulimica. Una puo essere bulimica anche se passa mesi senza vomitare, come un'altra puo essere anoressica anche se pesa 70 kg. Non per niente si parla di anoressia e bulimia nervose: sono malattie prima di tutto della testa, non del corpo. Riuscire a tenere sotto controllo gli "sfoghi corporei" (vomitate, abbuffate, digiuni, eccessivo dimagrimento/ingrassamento) sono un grande passo avanti (che io non ho pienamente compiuto) ma mi rendo conto che dovrò in un futuro molto prossimo lavorare seriamente su me stessa a  livello psicologico (ovviamento con l'aiuto di qualcuno).
In questi giorni....va, i miei sfoghi bulimici sono limitati a 1-2 volte a settimana, mentre per il resto del tempo riesco a fare una vita normale: sono uscita fuori a cena da una mia amica, il frigo mi sorride felice e straripante di cibo buono, non mi sveglio né con il mal di pancia, né con la nausea, né con il gustaccio di vomito ancora in bocca. E le giornate come oggi, dove mi crolla il mondo, finisco il pacco da 1kg di pasta e un panetto di burro e li rivedo qualche ora dopo nel gabinetto, cerco di prenderle con filosofia: non posso farcela in un colpo solo, ma a piccoli passi e con tante ricadute.
Devo trovare il modo per sopravvivere alla domenica...ma chi ha inventato questo giorno balordo?  Oh Dio perché mi fai questo?! Ogni settimana la stessa storia, lo stesso devasto.
Amen.
Domani inizia una settimana nuova di pacca. E a metà settimana viene a trovarmi il mio lui, che finalmente ha finito gli esami. Il pensiero mi rende immensamente felice: non é scemo, nonostante io cerchi con lui di nascondere il tutto, sta pian piano iniziando a capire che c'é qualcosa che non va. E probabilmente la cosa lo turba. Quindi sono contenta che venga qua e veda questa versione un po piu serena e positiva di me.

Umore di un paio di giorni fa...

...questo post l'ho scritto martedi scorso ma non avendo internet sul momento, l'avevo scritto su un foglietto che poi ho perso per ritrovarlo oggi facendo ordine :)

Non sono così felice da non so quanto tempo!! Fra lo studio faticoso ma mega interessante e gratificante, fra il cibo che va bene (posso tenere cose buone in frigo senza il timore che da un momento all'altro faccia razzie!!), fra la zumba che mi fa il pieno di energia e di autostima, fra l'imminente operazione alle tette...sul serio sento che potrei scoppiare in lacrime dalla bellezza di sentire il mio cuore che pulsa in petto! Cioé non é proprio felicità ma piuttosto il sentirmi padrona della mia vita, speranzosa verso il futuro, in pace con il mio corpo (e anche un po con la mia mente)...ho voglia di ricominciare a ballare, non so perché mai ho smesso: é una cosa che mi rende cosi felice e appagata! Riguardo alla merda dello scorso semestre e penso "MAI PIU", mai piu scenderò di nuovo a quei livelli di autodistruzione. Davvero, per la prima volta penso seriamente "voglio guarire".

venerdì 12 agosto 2011

Frase del giorno

"...et del mio vaneggiar vergogna é 'l frutto,
 e 'l pentersi e 'l conoscer chiaramente
che quanto piace al mondo é breve sogno." (Petrarca)

Dopo un'esatta settimana di grandi sforzi...

...la sua forza di volontà venne meno. Lo sconforto per la sua vita, la sua incapacità di reagire in maniera costruttiva alle situazioni difficili, la consapevolezza di essere circondata da persone meravigliose e nel contempo sentirsi cosi inadeguata le fecero salire quella ormai familiare furia suicida. Voleva alzarsi e andare a vomitare nel bagno lurido e puzzolente del treno ma purtroppo non aveva nulla in stomaco. Percio attese di arrivare a casa e si gettò senza neanche togliersi le scarpe sulla credenza "cioccolata, cioccolata!" poi una pizza, cruda, strappata violentemente dal frigo e ingerita a grandi bocconi senza neanche masticarla, con gli occhi che bruciavano per trattenere lacrime di impotenza. Poi corse al bagno: non doveva quasi neanche infilarsi le dita in gola, il cibo veniva su lento ma da solo, rifiutato da quello stomaco che quella settimana aveva avuto il privilegio di avere solo alimenti pacifici dentro di sé. Con terribili conati il gabinetto si colorò prima di rosso e poi di marrone.
E lei si trovò Lì, sola e sconvolta, accasciata a terra senza forze, con le ginocchia che tremavano contro quelle gelide piastrelle bianche.

domenica 7 agosto 2011

La mia psicologa dice...

...che il cibo equivalente a "piacere" per me non esiste. Che per me esistono solo i cibi "sani", ovvero quei cibi insipidi che mia madre mi inculca fin da piccola e che da anoressica osannavo, e i cibi "tabu", che MAI si troveranno a casa mia e che anzi se qualcuno prova a comprarli/chiederli provocherà l'ira cieca di mia madre. Quei cibi maledetti sono un desiderio che mi provocano terribili sensi di colpa e se oso mangiarne sento subito il bisogno di sfociare in un'abbuffata clandestina che mi condanna a sensi di colpa che durano giorni oppure a vomitarli subito.
Questo ha detto la mia psicologa: di cancellare dalla mia mente le categorie "sano" e "tabu". Il cibo deve diventare un PIACERE. Basta con le abbuffate, i tentati digiuni, le vomitate, i sensi di colpa, gli autocontrolli.

Cosi l'altro ieri sono andata a fare la spesa. Mi sono resa conto che di solito le mie spese potevano essere di due tipi.
Spese "sane" (quando cerco di digiunare/dimagrire)--> verdure, frutta, quark magro, pesce surgelato
Spese "devasto" (quando mi abbandono totalmente)-->burro, treccia, pizza, biscotti, patatine
Non ho fatto né l'una né l'altra, ho comprato cibi "buoni" che mi piacciono, a prescindere della categoria a cui appartenevano:
Spesa "buona"-->melanzane,panna, peperoni,pesche,cioccolato nero, crostata di lamponi, mozzarella, quorn

Risultati: mangiare a tutti i pasti (anche merenda) mi fa terribilmente scazzare, appena mangio sento l'impulso di abbuffarmi o di vomitare tutto. sono abituata o al troppo vuoto o al troppo pieno in pancia. Non sono abituata al cibo che si acciambela sereno nello stomaco e li resta senza dar fastidio in attesa di essere digerito. Mi irrita, non lo tollero. Ma sopporto. E vedo i benefici: la concentrazione e lo studio sono notevolmente migliorati e visto che non ho né fame né mal di pancia penso molto di meno al cibo.
Vorrei non mangiare affatto e mettermi a contare ogni singola caloria per non superare le 1000 ma non lo faccio perché mi rendo conto che una dieta folle mi renderebbe MOLTO piu felice ma non farei un passo avanti nella mia guarigione. Ed é quello il mio obiettivo ora.

Grazie psic ;)

Dove ero finita?

A fare il punto della situazione con me stessa, a cercare di convincermi a fare qualcosa per guarire, a implorarmi "per favore, TI PREGO!" a fare qualcosa per me.
Sono andata a parlare sia con la mia psicologa che con il mio dottore e sfogarmi con qualcuno mi ha fatto rendere conto di quanto sono messa male e di quanto sono infelice. Ho deciso, VOGLIO GUARIRE. Forse non ne sono molto convinta nel profondo ma almeno in superficie qualcosa é cambiato: sono tre giorni che non mi infilo a letto di giorno, che faccio dei pasti regolari, che studio. Vorrei mollare tutto, vorrei assalire la credenza, vorrei scappare dal mio lui, vorrei vomitare il pranzo,vorrei abbandonare l'uni, vorrei togliermi tutte le responsabilità. Ma non lo faccio. Esco, sorrido, lo chiamo, studio, leggo libri, cucino splendide cenette per me (sono tornata nella mia città universitaria). Faccio finta ma faccio finta bene. Nella speranza che un meccanismo da tempo arrugginito scocchi dentro di me e mi torni quella voglia di volermi bene e io ritorni ad essere quella che ero prima che la bulimia mi portasse via tutto.

È un passo avanti.

mercoledì 3 agosto 2011

Frase del giorno

"Certe persone non vogliono essere salvate. Perché la salvezza implica cambiamento. E il cambiamento richiede uno sforzo maggiore dal restare uguali. Occorre coraggio per guardarsi allo speccio e vedere oltre il proprio riflesso." (G. Morrison)

Aria

D.A. 3.8.11:
colazione-->aria
pranzo-->aria
merenda-->aria
cena-->aria



"Aria com'é dolce nell'aria
scivolare via dalla vita mia.
Aria respirami in silenzio
non mi dire addio
ma solleva il mondo..."

Obiettivo: perdere 4 kg in 2 settimane

Il 16 agosto é la data fatale: mi opero. Ridurrò il mio seno da una sesta a una terza.
Sono anni che aspetto questo momento eppure ora che é cosi vicino sono attanagliata dalla paura folle che l'operazione vada male o che come sempre io stia facendo la scelta sbagliata e che invece di un passo verso la felicità, mi stia allontanando da essa.
La verità é che dovremmo accettare il nostro corpo come é e accettare le diversità...non siamo fatti con lo stampino, ogni diversità é una particolarità che ci caratterizza! Sono confusa e spaventata...

Fatto sta che per far passare in sordina la cosa (ma é abbastanza impossibile che la gente non se ne accorga) voglio dimagrire un  po in modo che si pensi che le tette piu piccole siano dovute a un dimagrimento generale.

INETTA

Quando ho la sensazione che tutti miei amici abbiano trovato la propria strada mentre io vado dispersa per la foresta...
Quando tutti hanno l'estate impegnata mentre io non ho nulla da fare...
Quando l'evitare cibo diventa piu importante che vedere gente e rimando gli appuntamenti...
Quando tutti studiano per mesi mentre io non riesco a staccarmi dal letto...
Quando le ragazze indossano magliette attillate sicure che le dimensioni della loro pancia non possono lievitare in un paio d'ore mentre io indosso sempre vestiti premaman preventivi nel caso mi abbuffi..
Quando fuori c'é il sole  e io abbasso le tapparelle per far finta che sia notte...
Quando nonostante a tutte le bellezze del mondo penso alla morte...

venerdì 29 luglio 2011

Continuo a pensare...

...a quel commento su un mio post di qualche giorno fa. QUANTO È VERO. Io non voglio veramente guarire, non ci sto neanche provando....ma com'é una vita senza bulimia? non la concepisco.

Con mia mamma uno schifo.

Non abbiamo fatto altro che litigare. Io ero partita abbastanza positiva ma lei ha iniziato a scaricare anche su di me il suo stress e a criticare il disordine nella mia stanza, il mio modo di alimentarmi...quando poi ha scoperto che mi abbuffo ancora é diventata cinica, mi fa commentini sarcastici, non mi rivolge la parola per giorni quando trova nella mia stanza un pacco di patatine...ANSIA ANSIA ANSIA. Io ci provo a superare i miei problemi adolescenziali con mia madre, a essere matura, ma il suo modo di fare mi riporta inesorabilmente indietro al periodo in cui mi sentivo costantemente in colpa per non essere come lei!
Ieri mi sono messa a piangere davanti alla sua insalata greca e stamattina lei mi ha rimproverata di non averle fatto chiudere occhio. La mia permanenza qui mi ha provocato solo disagio e sensi di colpa, sensi di colpa e di inadeguatezza. Fortuna per tutti che settimana prossima torno nella mia città universitaria a studiare...queste settimane sono state la dimostrazione che non sono in grado di convivere. sono sola.

I complimenti, che ansia!

Non so perché ma non reggo i complimenti. Trascorro il mio tempo nella speranza che qualcuno mi dica qualcosa di carino ma quando arriva sento solo un senso di fastidio e di disagio.
Lunedi il mio lui (e si, esiste ancora un po) mi ha detto che avevo delle bellissime gambe: l'avevo raggiunto in biblioteca a studiare e indossavo una minigonna. Mi sono seduta ai tavoli di fronte a lui e lui mi ha detto di aver pensato "ecco, già non riuscivo a concentrarmi prima, ora che questa mi si siede cosi davanti ciao"
Mercoledi la mia fisioterapista mi ha fatto i complimenti per l'applicazione che metto nel fare i suoi esercizi.
Ieri l'istruttrice di zumba mi ha detto che ballavo molto bene e ciliegina sulla torta, la parrucchiera, che non mi vedeva almeno da sei mesi, ha esclamato "tu pero sei dimagrita tantissimo"!!!
Sa tutto di fregatura, ricevo dei complimenti su cose che sono una truffa: se sono dimagrita non é perché mi sono presa cura della mia salute, anzi, non c'é nulla di lodevole nel mio dimagrire....sono arrivata a casa con un'ansia insopportabile, che ho sfogato in pane, burro, formaggio, biscotti. SHIT.

giovedì 28 luglio 2011

D.A. 28.07.11

colazione-->una mela
pranzo-->una fetta di pizza
merenda-->aria
cena-->una pesca
tot calorie: 700?

attività fisica:
1 ora di tonificazione
1 ora di zumba
1 1/2 ore di camminata
1 ora di pulizie

martedì 26 luglio 2011

Mi sento in trappola di me stessa

Vorrei lasciare tutte le mie DCA alle spalle, vorrei andare avanti serena, innamorarmi, studiare, vivere...ma non ce la faccio. Mi dico "ora vado in sala e ceno, sento un cratere nello stomaco" ma poi mi alzo la maglietta davanti allo specchio e invece dell'agognato cratere trovo solo ciccetta molle e mi sento morire.
1 a 0 per il mostro.
Ma che dico...1000 a 0 per il mostro.
GAME OVER.

D.A. 26.07.11

colazione-->cornflackes fitness con latte, 1 mela
pranzo-->un po di pollo, fagiolini al vapore
merenda-->una pesca
cena-->aria

Attività fisica della giornata:
2 ore di palestra
1 ora di camminata
2 ore di pulizie

Mi sento galleggiare...ma per la prima volta da giorni almeno oggi il bagno dei miei genitori é rimasto immacolato.

sabato 23 luglio 2011

Lui in sogno

Un incubo: andiamo alla stessa festa ma lui mi evita per tutta la serata, e io soffro tantissimo. Ci rivediamo il weekend dopo, a un corso di formazione per animatori: io sono tristissima e cerco di evitarlo, lui mi cerca e mi confessa che alla festa é stato tutto il tempo con mia sorella, con cui si é divertito tantissimo, e che mi aveva evitato apposta, ora non mi ricordo piu per che balordo motivo. Diventa sera e gli organizzatori del corso ci dicono che possiamo andare a dormire, ci raccomandano di non uscire dalle nostre stanze e ci spiegano il programma dell'indomani. Lui mi cerca, vuole che sgattaioliamo in un qualche angolo buio a fare sesso ma io non voglio, mi rendo conto che mi vuole solo per quello, ma mi piace...

Mi sveglio tutta sudata, sono le 6 del mattino. Stasera dovevo prendere il treno e andare a trovarlo ma lui ormai non si fa sentire da quasi una settimana, scomparso nel nulla...vado in palestra senza aver buttato giu nulla nello stomaco, corro sul tapis roulans, sento gocce di sudore lungo la schiena e la testa che gira ovattata per la mancanza di zuccheri. Faccio addominali circondata da donne e ragazze dai corpi magri e muscolosi...ogni 5 minuti guardo il natel ma quello resta muto. A pranzo mangio un leggero risottino, primo e ultimo pasto della giornata, e poi vado in stanza a studiare Dante. Apro l'Inferno e mi sento cosi triste, ma cosi triste...ma perché all'improvviso é finito tutto?

Frase del giorno: "Non si puo amare un altro piu di se stessi. Chi non si salva da sé, non lo salva nessuno" (Cesare Pavese)

giovedì 21 luglio 2011

"La bulimia nasce dal bisogno carnale di infinito." (Tagliatrentotto)

ZUMBA

Mi sono iscritta in palestra, ci sono andata 3 volte in meno di 24 ore, é cosi bello fare sport e vedere il mio corpo sudare e eliminare tossine...c'é questa novità del fitness, la Zumba, che é una cosa fighissima: é un mix di balli latino americani (salsa, merengue, rumba, bachata, ..) reggaeton e hip hop...insomma il sound che illumina le mie giornate! Al ritmo di questa musica caliente si fanno dei balli scatenati e sexissimi, un corso grandioso ve lo consiglio!
Il problema sono...io, il mio corpo (grasso), la mia schiena (storta), le mie tette (grandi). Devo mettere tre reggiseni uno sopra l'altro con il risultato che mi bloccano il respiro, mi impacciano nei movimenti, le spalline mi segano le spalle eppure le tette continuano a muoversi per conto loro e a farmi male. Mi guardo allo specchio e vedo questo fagotto tutto bitorzoli e rotolini e poi guardo l'istruttrice magrissima, con un top attillato e la pancia piatta e muscolosa bene in vista, un seno che non la impedisce nei movimenti.
Non voglio piu questo seno, non voglio piu questo corpo, da domani torno al regime di non oltre le 1000 kcal al giorno, voglio raggiungere la S.
...allora xche oggi dopo aver vomitato ho ancora mangiato crakers e maionese e un piatto di pasta al burro? ma xche non muoio e basta?

Ci sarà mai un uomo che mi rispetti?

So di averlo detto piu volte ma questa volta é definitiva: ho chiuso con il mio lui. In questi mesi mi ha fatto solo soffrire e di certo non ha contribuito a migliorare la mia situazione alimentare, anzi...mi vien voglia di strapparmi i capelli per come sono stata scema, per come mi sono lasciata trattare, peggio di una bambola di pezza! Quando facevo ore di treno per andare a trovarlo e lui mi diceva "guarda che sei qui solo per scopare" e dopo aver fatto sesso accendeva la luce e si metteva a leggere, quando gli scrivevo e dovevo aspettare giorni per una sua risposta di merda mentre quando lui voleva sentirmi mi faceva squilli ogni 5minuti fino a quando io richiamavo...invece ieri ho scoperto che alle sue amiche risponde subito!
Mi dicono di non prenderla sul personale, che lui in passato é stato ferito dalle ragazze e quindi si comporta cosi per autodifesa...ma che vada a fan****! Pensa di essere l'unico ad aver sofferto per amore?! Io ho avuto un ragazzo che mi picchiava, sono stata usata da un sacco di uomini, ho una malattia che é "fame d'amore"...la differenza é che questo atroce dolore io lo tengo dentro di me, mica come lui che va in giro a sventolare le sue pene passate che usa come giustificazione per fare lo stronzo!!!
Sto soffrendo, piu che per lui per il modo in cui mi ha trattata, per il modo in cui tutti mi trattano, male male male...vorrei diventare cosi magra da far sentire in colpa tutti i miei uomini, vorrei far loro pentire amaramente tutto quello che mi hanno fatto soffrire. Vorrei dire al mio lui che sabato scorso mi sono fatta un altro, so che questo lo farebbe stare mega male, ma io non riesco a fare la stronza, non riesco a dire le cose in faccia alla gente...quindi oggi mangio pane burro e formaggio e li vomito assieme al mio lui e a tutto l'odio che provo.

Quando i preti dicono la cosa giusta.

L'altra sera sentivo il cuore gonfio di lacrime e mi é venuta di voglia di confessarmi. Senza entrare troppo nei dettagli del mio incubo bulimico, ho detto al prete che, nonostante le bellissime esperienze che vivo, sono piena di sconforto perché non riesco a farne tesoro, non riesco a vivere serena quando torno nella routine quotidiana, non riesco a vedere in che direzione mi sto muovendo anzi mi sembra di non evolvere.
Lui mi ha detto di non vivere questa inquietudine che ho nel cuore come qualcosa di negativo ma come un segnale che mi indica che si é vero, vivo belle esperienze, ma che nel profondo sento che non é questo il senso della mia vita, che non é abbastanza. Mi ha detto quindi di interpretare questo disagio come uno stimolo a ricercare quel qualcosa che ancora manca...

Le sue parole allora mi hanno riempito di speranza, come se la mia bulimia fosse una benedizione scesa dal cielo per spingermi a cercare  a scavare a trovare un senso...ora sono di nuovo nel piu completo sconforto.

mercoledì 20 luglio 2011

Sono tornata

Era proprio quello che ci voleva, 10 giorni in mezzo alla natura, senza specchi, senza stress, impegnata a occuparmi di un gruppo di adolescenti invece di concentrarmi su me stessa...la sera imbacuccati contro il freddo cantavamo attorno al fuoco e guardando il cielo stellato mi sentivo in armonia con l'universo.
Con il cibo...beh poteva andare peggio. Mi sono abbastanza contenuta, la seconda settimana abbuffate e di conseguenza anche vomitate sono aumentate ma non sono ingrassata troppo.
Oggi mi sono iscritta alla palestra, voglio davvero modellare il mio corpo. Ho fatto subito un corso di tonificazione...fra le ragazze ce n'era una anoressica, con le ossa delle anche sporgenti in maniera impressionante, un baratro fra le due gambe, il corpo di una bambina. Non era bella, non era sana. Non vorrei essere cosi ma come la istruttrice, magrissima ma abbronzata e allenata, un corpo assolutamente sotto controllo, nessun rotolino fuori posto.
Non ho intenzione di smettere di essere bulimica ma vorrei chiudere con gli attacchi bulimici devastanti, le abbuffate al pomeriggio, quel vomito che lascia senza forze. Voglio diventare una bulimica controllata, con la situazione sempre sotto controllo, dove il vomito serve a ridurre l'apporto calorico giornaliero. un inferno perfettamente occultato da una facciata di autocontrollo, magrezza, bellezza, perfezione.
PS: ho compiuto 21 anni

martedì 5 luglio 2011

Che nessuna muoia

mentre sono via. Sono capitata dentro blog che s'interrompevano bruscamente a causa della morte improvvisa della sua autrice, per bulimia, anoressia, suicidio. Spengo internet stravolta, mi prendo la testa fra le mani e penso orripilata "La prossima potrei essere io, la prossima potrei essere io..."
Che insulto alla vita se dovessi morire perché mi scoppia lo stomaco o ho un infarto a 20 anni per causa mia.
Che insulto a tutte quelle persone che lottano ogni giorno per la propria sopravvivenza.
Che insulto alle persone che mi stanno intorno e me stessa.
Non so come ma devo trovare un'uscita da questo lugubre tunnel di morte. DEVO...COME?

Ho fatto il test dell'HIV

Ora che ci penso fare sesso senza protezione con il ragazzo francese l'autunno scorso é stata davvero una cazzata. Era un tipo losco, neanche lo conoscevo, ...
Risultato: negativo. FIUUUU, ci mancava solo quello...
Ho informato il mio lui: inizialmente ha detto che ero stata poco corretta a farmi venire le paranoie solo dopo che avevamo fatto sesso già 5 volte. Ma poco corretta un cazzo! Almeno io poi le paranoie me le sono fatte e la prima volta gli ho chiesto se era a posto, mentre lui fin dall'inizio non si é fatto problemi "con il preservativo mi si ammoscia, no"...

Questocibomifaschifo

Vado due settimane in campeggio e sono in panico perché da quando ho 12 anni significa tornare a casa con 10kg in piu e piangere per un mese. Dipendere da altri nell'alimentazione é per me sempre problematico ma li non so perché é peggio, forse perché la cucina é cosi unta e grassa, mancano totalemente frutta e verdura, forse perché fin da quando ero piccola quelle due settimane costituivano l'evasione dal rigido sistema (culinario ma anche di vita) impostomi da mia madre...non per niente era stato al ritorno di un campeggio che avevo smesso di mangiare la prima volta. DEVO FARCELA. Le abbuffate di oggi credo siano dovute allo stress della mia imminente partenza...sono solo 10 giorni devo resistere, posso devo farcela!! Regole sulla mia alimentazione:
1) mai fare il bis a meno che non facciano il mio piatto preferito (pizzoccheri, gnocchi al gorgonzola)
2) mai mangiare pane tranne che a colazione
3) se mi abbuffo o sento di aver mangiato troppo vomitare (nel bosco, non ci sono i bagni)
Devo ripetermi per tutto il mio soggiorno là: questocibomifaschifo questocibomifaschifo questocibomifaschifo

Tornare nel mio appartamento universitario

scatena le mie abbuffate. Diario alimentare su tutto quello che ho mangiato da quando sono qui:
cena-->un insalata, un panino al formaggio, un bretzel, un piatto di pasta olio e pomodoro
colazione-->due tazze di cornflackes
pranzo-->un pasticcino, due panini prosciutto e burro, 200g di pasta olio e pomodoro-->VOMITATO
merenda-->due piatti d'insalata, una pesca
cena-->una coca zero, un gelato

fortuna che stasera si torna a casa.
Ma...l'anno prossimo sarà ancora cosi? e quello dopo? io non ce la faccio piu! Mentre vomitavo in bagno mi strappavo i capelli e urlavo, non per il vomito in se, ma per la merda di cui amo circondare la mia vita. Quella mattina ero andata in biblioteca, vestita davv bene, a cercare dei libri per i miei prossimi esami...mi sentivo bella e intelligente allora perché rovinare tutto? lo sapevo che non dovevo venire qui da sola...avevo invitato il mio lui (eh si, continuiamo a sentirci) cosi cucinava lui e mi faceva le coccole, ma aveva un impegno dall'altra parte del paese...si comporta strano, non dico come se stessimo insieme, ma dice cose che vanno in quella direzione...che non ci provi! fra due settimane vado a una festa e quando a saputo che andavo a detto "allora ci vado anch'io"...ma ci  vado anch'io cosa?! odio quando ci sono miei strusi alle feste perché non mi sento libera...

Cmq, lui a parte...settimana prossima compio 21 anni, fra meno di due mesi opero le tette, sono dimagrita, ho davanti una vita intera, vorrei cosi tanto guarire...

Secondo me la bulimia é anche...

...frutto della noia. spesso mi abbuffo per far passare il tempo, perché non so come riempire le mie giornate e per consolarmi riempo il mio stomaco...

domenica 3 luglio 2011

...ma sono innamorata?

Se lo sono é un pasticcio perché lui mi ha ripetuto mille volte che non vuole una cosa seria...avevo deciso di chiudere, perché non mi piace essere il sex toy di nessuno...ma poi lui si é fatto sentire. una volta. e poi un'altra. e un'altra ancora. non per vedermi e per saltarmi addosso. ma per sentire come sto, cosa faccio, per raccontarmi le sue giornate. si fa sentire quasi tutti i giorni...e io mi illudo. mi illudo che i suoi sentimenti per me stiano cambiando....
Ma se non é cosi...quanto male mi farò? Ma non riesco a chiudere...è cosi bello non sentirsi sole.

Ho un po meno voglia...

...di farmi del male in questi ultimi giorni.
Non so se é per quella cena che mi ero preparata con cura un paio di sere fa ma...qualcosa é cambiato. Sarà perché é finalmente arrivata l'estate. sarà perché vado in piscina ad abbronzarmi e a nuotare. sarà perché ho fatto tanto shopping colorato e estivo e il mio corpo allo specchio non era cosi sformato. sarà perché ho finito gli esami con delle note spettacolari. sarà perché fra poco piu di un mese mi faccio ridurre il seno e solo l'idea mi rende euforica. sarà perché voglio bene alla mia famiglia e al mio cane. sarà perché mi aspetta una bella estate. sarà perché sono innamorata?

sarà sarà sarà...fatto sta che non ho piu voglia di digiunare. ho voglia di mangiare poco poco e sano ma non ho piu voglia di chiudere il mio stomaco e la mia vita al mondo che mi circonda. anzi vorrei che questo sole mi penetrasse nella pelle e arrivasse a riscaldare e illuminare quegli angoli bui nascosti in me...
Vorrei anche smettere di vomitare? Forse sì, ma fino a quando continuo con le abbuffate non posso permettermelo, non ho intenzione di ingrassare...

martedì 28 giugno 2011

Per la prima volta da settimane ho cucinato.

Oggi ho ripreso un attimo della mia alimentazione e a pranzo ho mangiato solo una mela ma siccome mi aspetta una nottata di studio ho deciso di prepararmi una cena nutriente ma sana.
Ho fatto il risotto, mangiato poi da sola davanti al mio blog, per essere precise un risottino al marsala decorato da bocconcini di pesce fatti in padella. Li ho disposti a semicerchio attorno al risotto, come un sorriso rassicurante "Stai tranquilla, mangiami serena e vedrai che ti basterò, che non avrai poi bisogno di svuotare la dispensa e di addormentarti con il mal di pancia".
Forse davvero andrà cosi.
Ma non sono piu felice. Penso ai corpi che ho visto oggi, gambe sinuose, pelle liscia, pancia piatta, seno piccolo e sodo, portamento da ballerina, vestitini morbidi che cadevano su fianchi sottili. Mi si riempono gli occhi di lacrime...NON È GIUSTO.

M'immagino il blog che mi sopravviva

a me o a questa versione malata di me.
M'immagino di morire in un incidente d'auto o a causa della bulimia stessa, mia sorella che eredita il mio pc e trova il sito. M'immagino la sua faccia sempre piu inorridita con il proseguire della lettura, la sua lotta interna indecisa se mostrare o no il blog ai miei. Poi andare a passi incerti in cucina, "Mamma guarda qui..."
Oppure m'immagino io che finalmente esco dalla malattia (ma mai guarirò un giorno?) e in un ipotetico futuro decido di condividere il mio passato con mio marito (ma troverò mai l'uomo giusto?), "amore ci sono delle cose che non sai di me...". Cerco di immaginarmi le reazioni che avrebbero quelle persone che mi sono vissute accanto per tanto tempo senza mai accorgersi di nulla: capirebbero un po di piu la mia solitudine e la mia tristezza o orripilati penserebbero che avrebbero dovuto rinchiudermi da tempo in una clinica psichiatrica?

M'immagino un'altra me in un'altra dimensione, una Persepolis che a 13 anni non ha mai pensato: "forse se smetto di mangiare sarò...." piu felice? piu amata? piu facile vivere? una Persepolis poi cresciuta, che ora indossa un bel vestito estivo a fiori, il seno non stravolto dalle smagliature bene in vista, che si trucca canticchiando davanti allo specchio e che esce con il suo ragazzo e i suoi amici a bere un mojito fresco mentre il sole cala...la guardo dal mio mondo. "Vivi per tutt'e due".

domenica 26 giugno 2011

Chissà

quanto sono ingrassata in questi giorni.
schifo schifo schifo!!! Non entrerò mai in quegli shorts...

Dopo3 giorni

a letto a dormire, guardare film, piangermi addosso e mangiare (senza vomitare ORRORE) finalmente mi sono alzata presto, mi sono fatta una doccia e sono pronta per iniziare a studiare.
Basta con i vittimismi! Se non mi piace la mia vita devo impegnarmi per cambiarla...sms di una mia amica "sembra che tu non voglia stare meglio!! certo, una parte é ovviamente la malattia ma quanta?"
ha ragione. sto sguazzando nell'autocommiserazione alla disperata ricerca che qualcuno si prenda cura di me. NESSUNO LO FARA. Quindi tanto vale smetterla...ho un esame giovedi, ho ancora 4giorni per prepararmi come si deve e mettere il cuore in pace con lui, a cui non piaccio anzi a cui la mia esistenza é totalmente indifferente...vaffanculo anche a te...
io diventerò cosi magra che vi pentirete per come mi avete trattato!
e ora...a noi due Petrarca!

venerdì 24 giugno 2011

Addio al mio lui

Sono andata a trovarlo per due giorni...é stato dolorosissimo, penso di non essermi mai fatta cosi male.
Lui ama cucinare percio passa un sacco di tempo ai fornelli: quando sono arrivata da lui era sera e aveva appena preparato una torta salata (aveva fatto anche la pasta!) e ha insistito perché la provassi. il mattino dopo mi ha preparato la colazione con il succo, latte e muesli, abbiamo mangiato il piatto vegetariano in mensa (siamo andati in biblioteca a studiare). volevo svignarmela lì per evitare la cena ma lui ha insistito perché rimanessi (dopo ho scoperto il perché: voleva fare ancora sesso) quindi mi ha fatto sedere in un angolo in cucina e si é messo a preparare il couscous.
Si é messo il grembiule, ha tirato fuori assi e coltelli, ogni volta che sporcava qualcosa la lavava, ha tagliato ogni pomodoro in 8 pezzi, ha tolto la polpa e l'ha messa in un bicchiere per fare il sugo un altro giorno, ha affettato le zucchine come un cuoco professionista, ha misurato le dosi del couscous, l'ha sgranato dolcemente con una forchetta, ha aperto un vasetto di olive e le ha tagliate sottile, poi il gruyere a cubetti, ha tagliato un pezzo un po piu grande e me l'ha messo dolcemente in bocca, si é scusato che non aveva nulla per fare l'aperitivo...
MENTRE LUI CUCINAVA IO DIETRO LE SUE SPALLE PIANGEVO IN SILENZIO. Anch'io un tempo amavo cucinare ed ero brava, anche per me un tempo il cibo era un piacere e non un tormento, anch'io una volta rispettavo i pasti....quando ha smesso di essere cosi? quando ho iniziato a cacciare in bocca tutto quello che trovavo sotto tiro mescolando dolce e salato per poi vomitarli 5minuti dopo? QUANDO E SOPRATTUTTO PERCHE???!!!
eravamo al secondo piano, ho guardato la finestra e ho pensato: "ora la apro e mi butto giu".
Sento che mi sono fatta delle ferite interiori che mai guariranno, sento che la mia vita é irremediabilmente rovinata...dopo cena non mi ha lasciato  svignarmela ma mi ha spogliata e abbiamo fatto sesso, due volte, nonostante io di solito non mi spogli mai dopo mangiato.
Quando ha finito mi ha praticamente buttato fuori di casa, perché per lui questa é solo una storia di sesso. per no. a me lui piace, non so se sul serio o perché mi dà da mangiare, ma mi piace. mi sono incamminata da sola verso la stazione e mi sono resa conto di quanto sia stata una cazzata andare a trovarlo. Ma cosa mi aspettavo, di trovare l'Amore? Non esiste amore per quelle come me, nessuno mai mi noterà...quindi mi sono comprata un panino e sul treno di ritorno l'ho vomitato insieme alla sua splendida cena, ai suoi baci, al suo volto, alle sue mani sul mio corpo...ho vomitato tutto, ho tirato lo sciaquone e sono tornata a sedere al mio posto consapevole che quello spiraglio di paradiso che ho intravisto questi due giorni per me non é che un sogno irraggiungibile.

mercoledì 22 giugno 2011

D.A. 21.06.11

colazione-->5tazze di cornflackes-->VOMITATO
pranzo-->un'insalata caprese, una pagnotta, 6 cioccolatini, insalata verde, piatto di pasta con uovo, grana e olio-->VOMITATO
merenda-->un maxibon
cena-->un kebab, un pasticcino alle mandorle, 3tazze di cornflakes, 3 cioccolatini, un peperone, mezza scatola di olive-->VOMITATO

Sono diventata cosi brava che non mi fa piu neanche male la gola...ma ho deciso di vuotare il sacco con il mio dottore perché mi dia delle pastiglie di potassio perché mi sento uno straccio.
se non vomitassi penso che rasenterei i 100kg...LA BULIMIA È LA MIA SALVEZZA.

lunedì 20 giugno 2011

Fanculo alla malata

Questo weekend me la sono cavata discretamente, tendente al digiuno, qualche pasto equilibrato, qualche abbuffatina lieve subito vomitata...ma non dimagrisco piu che palle.
Ancora altra gente mi ha fatto i complimenti per come sono dimagrita bla bla bla...non so perché mi scoccia. Mi sembra che mi dicano (soprattutto mio padre) che ora sono una persona migliore di quanto non fossi qualche mese fa....non  mi sembra proprio.

Però oggi ha smesso di piovere, ieri ho fatto una lunga chiacchierata con due carissime amiche che non sentivo da un sacco, la mia coinquilina é venuta ad aspettarmi in stazione, camminare senza stampelle È COSI BELLO e mercoledi vado a trovare il mio lui, che ho sentito l'altro giorno e con cui sono stata al telefono quasi 2ore....E NON HO VOGLIA DI FARE LA MALATA DEPRESSA.

Quindi oggi mi sono alzata presto. mi sono messa vestiti estivi, ho fatto una bella passeggiata dove ho approfittato di comprarmi una sana insalata di quinoa e ora sono in biblioteca per una serena giornata di studio, dopodiché andro a nuotare con la mia coinquilina...voglio dimagrire ma voglio anche essere serena, voglio mangiare estive insalatone fresche e andare in giro con il sorriso.

venerdì 17 giugno 2011

D.A. 16.06.11

colazione-->una spremuta d'arancia, due tazze di cornflackes con latte
pranzo-->aria
merenda-->aria
cena 1: un bretzel al burro, due involtini al tonno, un pacchetto di biscotti al cioccolato-->vomitati
cena 2: un big king menus piu maionese per le patatine-->vomitato
cena 3: un cornetto alle mandorle, un gelato movenpick
...sono una binge del cazzo che schifo.

D.A 17.06.11
colazione-->un cappuccino senza zuccheroo
pranzo-->aria
merenda-->una mela, due tazze di cornflackes con latte
cena-->? chissà se ci arrivo a cena, avrei voglia di svuotare il frigo

attività fisica:
1 ora camminata
24 vasche (piscina 33 m)
...finalmente libera dal giogo delle stampelle anche se deambulare é difficilissimo!

mercoledì 15 giugno 2011

Dovrei smetterla

di scrivere il diario alimentare a metà giornata....sembra che non mangio niente invece dopo aver scritto il post mi abbuffo come non mai. NON È VERO che ieri per cena mi sono mangiata una mela, ho mangiato:
  • un'insalatona
  • una mela
  • un big king menus con bacon da burger king
  • una baguette con burro e prosciutto affumicato
  • un pacchetto di biscotti
SENZA VOMITARE. oddio oddio sto tornando binge?
oggi e domani non voglio mangiare....cibo sparisci dalla mai vita!!

martedì 14 giugno 2011

lunedì 13 giugno 2011

Ritorno alla routine

Questi giorni sono stati bellissimi, quasi una settimana senza vomitare...anche quando mangiavo tanto non ne sentivo il bisogno, anzi, mi sentivo bella e magra.
era l'effetto "fine da esami" ma non si puo vivere in un sogno a lungo...prima o poi rimetti i piedi a terra.

Oggi non volevo pranzare ma alla fine per fare contenti i miei e anche me stessa mi sono seduta a tavola e ridendo e scherzando ho mangiato il loro pollo, insalate, frutta.
-Vedi?- ha detto mia madre -la fame vien mangiando...-
"Ma anche il vomito vien mangiando ...." penso qualche minuto dopo riversa sul gabinetto. Ecco. è con lui che ho la mia vera relazione amorosa.

Ho visto il mio lui

Nota positiva:
ha detto che gli ha fatto piacere rivedermi e mi ha invitato da lui una delle prossime serate.

Nota negativa:
sue testuali parole: -però guarda ci tengo a dirtelo...io in questo momento non sono orientato per una storia seria...-

si cazzo lo so LO SO!! Lo so che mai nessun uomo mi vorrà se non per scoparmi ma perché devi sbattermelo in faccia cosi?! non so neanche perché continuo con questa storia, mi farò del male e basta, forse perché nonostante non voglia una storia seria ci tiene a rivedermi e gli piaccio... poi ho svuotato il frigo ma da oggi ho ricominciato a digiunare...a che mi serve mangiare? mi sento una crisalide, quegli involucri secchi che gli insetti si lasciano dietro dopo la muta/morte, mi sento un guscio vuoto...
e quando in rari casi non mi sento cosi (ad esempio ieri sera che mi sentivo una gran figa) ci pensano gli altri a ricordarmelo. Grazie.

Sono tornata a casa

Tutti (tranne mia madre che molto gentilmente mi fa sempre notare i chili acquistati e mai quelli persi) hanno osservato quanto sono dimagrita.
Mio padre.
-Ma sei dimagrita?-
-Si papi, si vede?-
-Accipicchia si, stai benone! Ma come hai fatto?-
"sai papone é facile, ti spiego subito: mangi tutto quello che vuoi accompagnato da tanta acqua e poi corri a vomitarlo...provalo fa miracoli!"

Piu tardi un'amica di mia madre mi dice che sono uguale a mia madre, ancora di piu ora che sono dimagrita (mia madre non arriva ai 50kg):
-Poi sei dimagrita! Che bella! Ma in maniera naturale o sei a dieta?-
"No...é bulimia galoppante"

Mi veniva un po da ridere e un po da piangere...
é una settimana che mi fa male la mandibola...non capisco se mi stanno crescendo i denti del giudizio o se a forza di conati l'ho slogata...

venerdì 10 giugno 2011

D.A. 09.06.11

colazione-->aria
pranzo-->aria
merenda-->aria
cena-->aria

non ho mangiato nulla (neanche masticato una cicca o bevuto una coca zero) per 40ore
ma sono ancora COSI GRASSA...schifo schifo schifo...

oggi e domani saranno due giornate piene di cibo e sono già in panico:
oggi-->devo pranzare perché alle 3 si inizia a fare aperitivo (sennò sto male) e poi la sera c'é una grigliata molto alcolica. saremo in una villona in riva al lago e saranno tutti ubriachi quindi vomitare non sarà un problema ma non so bene quando prendere la pillola
domani-->ho un'altra grigliata la sera...saremo ospiti in una casa quindi la vedo molto dura vomitare nel loro bagno...cioé non é come vomitare in ristorante...non so proprio cosa fare, non avrei dovuto accettare l'invito...
domenica-->pranzo in famiglia

martedì 7 giugno 2011

Queste settimane sono state davvero un incubo

Sono crollata per il sonno per il mese di regime alimentario ferreo, per le troppo vomitate, per il troppo studio...queste ultime settimane sono un continuo abbuffarmi/dormire male/non riuscire a concentrarmi per gli esami...domani, chissene come siano andati, avrò finitoooo!! alle 3 sarò libera, libera di dormire il giorno e fare festa la notte, di ballare (con le stampelle) urlando al cielo ubriaca, e soprattutto, soprattutto di non dipendere piu dal cibo...dimagrirò un sacco nei prossimi giorni/settimane non vedo l'ora!
e soprattutto non riesco a credere di essere riuscita a finire questo semestre infernale...

lunedì 6 giugno 2011

Oggi sono troppo triste...

...non é successo nulla di terribile ma ho un'angoscia terribile nel cuore...vorrei sparire...

Esercizi che faccio ogni giorno da quasi due settimane

ADDOMINALI:
120 normali
90 per la bassa pancetta
40 per lato

GAMBE E GLUTEI:
90 glutei (sulla schiena gambe piegate su e giu con il bacino)
140 esterno coscia per parte
120 interno coscia per parte
a gattoni per gambe e glutei: 120 per gamba

...mi sto rassodando ma la cellulite non va viaaaaaa!!!!

Non entro negli shorts 2

Ho fame, mi mancano calorie per riuscire a studiare ma non posso assolutamente permettermi di mangiare...demoralizzata stavo per andarmi a comprare pizza e dolci alla pasticceria dell'angolo ma per fortuna che ho deciso di filmare il mio corpo davanti allo specchio...poi l'ho confrontato con un filmato del mese scorso: cacchio di pancia e fianchi sono davv dimagrita! entro anche finalemente nel mio vestito bianco ma non ancora negli shorts di jeans..il mio attuale problema pero non é la circonferenza ma la CELLULITE!! questi mesi di larvaggio obbligato mi hanno completamente rovinato le gambe e i glutei: io non ho MAI avuto problemi di cellulite e ora mi trovo le gambe devastate! che bruttooooo!! non so cosa fare! e sono una cogliona perché la crema carissima che ho comprato é snellente, rassodante ma l'anticellulite é un'altra argh! Ora finisco con questa, se non migliora compro anche l'altra...sono disperata...

il mio lui ieri mi ha scritto, che carino che cerca di mantenere i contatti...

domenica 5 giugno 2011

D.A. 05.06.11

colazione-->cornflackes fitness con latte
pranzo-->pesce bollito con zucchine e peperoni
merenda-->aria
cena-->una mela
tot: <600 kcal!!
SISISISIIII!
come primo giorno di recupero controllo é un grande successo, non vedo l'ora di mercoledi, dove per festeggiare la fine degli esami, ho intenzione di non toccare cibo per 44ORE! Sarebbe fichissimo...forse per venerdi prossimo riesco anche a entrare nei miei maledetti shorts di jeans!!

Ho mangiato tantissimo

negli ultimi giorni, penso sempre al di sopra delle 2000 se non delle 3000 kcal (che poi non so a quanto equivalgano in effettivo perché ho quasi sempre vomitato). Mi sono abbuffata anche il giorno di pausa in cui non avevo bisogno di energia per studiare...ma sono scemaaaa?!!!
Mi é venuto il panico perché pensavo che la mia mentalità stesse tornando BINGE, ovvero piu forte il desiderio di riempirsi fino a scoppiare che quello di sentirsi vuota...invece oggi mi sono alzata presto e sto per mettermi a studiare con la pancia vuota e sento che oggi andrà meglio. queste abbuffate sono dovute allo stress per gli esami, devo solo resistere fino a mercoledi (mica potro fare cosi TANTI danni in 4 giorni no?!) e poi STOP FOOD!!

il mio lui non si é piu fatto sentire e l'ho mandato mentalmente a cagare...tanto venerdi prossimo vado a un super festino in una villa sul lago (stile american pie) e ho intenzione di spassarmela...pero mi disp se finisce cosi...ne parlavo con la mia migliore amica: ogni volta io mi lascio prendere e ogni volta mi faccio un gran male e per niente! mi chiedo...é necessario continuare a prendermi a botte per trovare l'anima gemella se tanto non la trovero mai? non sarebbe meglio buttar via la chiave del mio cuore (e soprattutto della mia vagina) e cercare un altro futuro per me che non sia la vita di coppia a cui a quanto sembra non sono per niente tagliata?

giovedì 2 giugno 2011

domani ho il primo esame...

...e non ho ancora iniziato a studiare...sto per bocciare?
o sto come sempre per reagire e per studiare tutta la notte?
il problema é che non mi sono mai sentita cosi, non riesco a concentrarmi, mi mancano i sali minerali, le vitamine, le proteine, mi stanno cadendo i capelli, ho dei rigurgiti notturni, la pelle disidratata, ...sto malissimo...oggi ho già vomitato una volta e sto per rifarlo...non sopporto il cibo dentro di me...ma sto per bocciare bocciare!!

C'era un tempo...

...in cui vomitare costituiva l'eccezione. Quando mentre vomitavo avevo conati rumorosi, piangevo, mi restava la faccia gonfia per giorni, dormivo ore per riprendermi, mi graffiavo maldestra la gola con le dita, non riuscivo a eliminare tutto, ... poi pian piano ho imparato: ora mangio, poi vado in bagno dicendo alle mie conquiline che mi faccio una doccia e vomito in silenzio al ritmo della musica. Ho imparato quali sono i cibi che si vomitano meglio, la quantità d'acqua da bere prima per ottenere la consistenza ideale, come non fare rumore, il punto giusto da schiacciare con le dita per non martoriarmi tutta la gola... poi mi lavo i denti, mi sciaquo il viso che non lascia trapelare nessuna emozione se non quegli occhi un po sgranati, sbirluccicanti, testimoni impotenti della scena e esco dal bagno piu fresca di prima, mi siedo sul divano e guardiamo tutt'e tre i programmi stupidi in televisione, ridendo e scherzando, io piu di tutte.

è questa la cosa che fa piu paura, la piu brutta di tutte...assistere a un orrore quotidiano che con il tempo diventa abitudine.

domenica 29 maggio 2011

D.A del 28.05.11 e aggiornamenti vari

colazione-->cornflackes fitnes con latte
pranzo-->una tavoletta di cioccolato nero, due pacchetti di crackers, una fetta di pizza, un piattone di pasta panna, uovo e burro-->VOMITATI SUBITO
merenda-->aria
cena-->aria

La sera mi sentivo sgonfia sgonfia e ho provato un po di vestiti estivi quelli che di solito stanno nascosti in fondo all'armadio...cacchio che fisichetto!! sono davv dimagrita, non sono magra, ma sono davv con le forme nei posti giusti e sexy, con la pancia piatta e le clavicole in vista...yum yum!!
poi mi ha scritto lui, uno di quei messaggi buffi che non dicono niente ma significano tutto...

voglio smettere di fare la grassa complessata, vorrei andarlo a trovare e che lui mi prendesse in braccio senza sforzi...e poi vorrei che mi sbattesse su qualche superficie piana e facessimo l'amore l'amore L'AMORE.

-5 giorni agli esami ma ho cosi tanti pensieri per la testa che non riesco a concentrarmi...non vedo l'ora che sia finito tutto. non vedo l'ora di togliere le stampelle (se mai un giorno le toglierò) e correre in capo al mondo e non guardare mai piu in faccia un carboidrato. morti per sempre.

D.A. del 29.05.11
colazione-->cornflackes fitness con latte
spuntino-->chai al latte (60 kcal per un sapore tremendamente finto)
pranzo-->pesce al vapore con melanzane alla panna
merenda-->aria
cena--->una mela
tot calorie: 650 kcal

non sono tante ma non sono abituata a fare un pasto cosi grande a pranzo (anche se light) e mi sento gonfia e skazzata..inoltre ho le mie cose che non mi aiutano...

sabato 28 maggio 2011

La mia psichiatra mi ha detto

1. Che sembro molto contenta e fiera della mia bulimia, che le sono fedele
2. Che la mia concezione di amore corrisponde a possessione

verissime entrambe le affermazioni, fortuna sono stata con una cara amica, che ogni volta che vedo mi trasmette un po della sua dolcezza e serenità...
oltretutto cosa bruttissima: il mio stomaco HA FAME! Difficile resistergli se non impossibile, ieri mi sono divorata un piattone di tortellini burro e salvia...vomitati...ma oggi mi sono svegliata con il mal di pancia..una delle cose che odio di piu in assoluto.

-6 giorni all'inizio degli esami e io sono piu distratta che mai.
Persepolis il budino

giovedì 26 maggio 2011

Sono tornata triste triste

Lui non scrive. Fanculo.
E io vorrei tanto farci di nuovo sesso.
Domani vado dalla psichiatra. Voglio che mi trovi il peggio possibile.
Sto pensando di non toccare cibo domani mattina, in modo da arrivare là ultra evanescente.

Tutta questa EVANESCENZA mi ammalia terribilmente..peccato che vada nella direzione esattamente opposta a studio&concentrazione..apro i libri e non capisco niente...e fra 8 giorni inizio gli esami...

Sto diventando un budino.

Avete in mente quando dicevo che una delle poche parti che amo di me é il mio sedere sexy tondo e estremamente sodo e tonico? beh mi correggo..lo AMAVO. questo mese e mezzo di riposo totale (anche dal camminare) finalmente dà i suoi frutti: sedere molle, leggera cellulite, cosce sformate e stoniche...noooo!!! sono troppo disperata, arriva l'estate cazzo!!

ho comprate a un prezzo davvero esorbitante la somatoline snellente/rassodante intensive night...non c'é prezzo per riavere il mio sedere!

D.A. 26.05.11

colazione-->una spremuta d'arancia fresca, un caffé
pranzo-->due piatti di crema di zucca
cena-->una mela
totale calorie: <500 kcal! siiiiii!!!

pero ieri ho mangiato:
2 cioccolatini, tre paste alla cioccolata, 2 panini burro e prosciutto-->vomitati
e poi due piattoni di couscous al burro e salsa di pomodoro-->trattenuti ahimé nel mio stomacone ingordo

Buon proposito: non vomitare ALMENO per una settimana. i denti non mi hanno mai fatto cosi male: li sento deboli e feriti, sono opachi, le gengive sono tutte infiammate...non voglio restare sdentata a 20 anni.
ho letto un po di informazioni: smettendo di essere bulimica tutti i problemi fisici tornano a posto tranne i denti. e di bulimia si muore. non so le percentuali (penso basse basse per le bulimiche normopeso) ma potrei avere un'aritmia cardiaca. o un infarto.

...bene.

martedì 24 maggio 2011

non ci posso credere: FELICE?

Lui mi ha chiamata. cioé, io ho mandato a cagare il mio orgoglio e gli ho scritto e lui mi ha chiamata. aveva DAVVERO una scusa valida per non essersi fatto sentire e poi abbiamo parlato un po...siamo giunti alla conclusione che "io l'ho invitato perché volevo vederlo e lui é venuto per me"...mi piace, senza impegni, senza progetti ma CONSIDERATA.
Sono cosi felice che mi sono mangiata uno jogurt, anzi vorrei mangiarmi un pasto intero (ma non lo farò e domani digiunerò comunque), vorrei urlare al cielo!! Non so se mi piace sul serio, anzi probabilmente no ma é COSI BELLO sentirmi per una volta nella mia vita una persona e non uno straccio, buttato via da tutti me in primis...

CHE BELLO.

Cerco di tenermela stretta questa felicità perché so che mi scivolerà via di dosso rapidamente...se solo potessi volermi bene...in questi mesi grazie anche alle stampelle mi sono resa conto di quanto la bulimia sia una vera e propria MALATTIA. cioé mi spiego: sono mesi che sono in giro in stampello e mi sono resa conto che un sacco di cose che ritenevo scontate (fare la spesa, portare una borsa, fare un giro, uscire la sera, fare uno sport) sono diventate invece impossibili...la stessa cosa la bulimia: mi rendo conto piu che mai di come potrebbe essere la mia vita e la mia percezione di essa senza questa terribile terribile angoscia. mi direte: "allora smetti di vomitare!" il fatto é che non cambia niente: anche se non vomito la mia giornata e soprattutto ogni mio sentimento girerà intorno al cibo, quel pensiero dominante  che rende secondo tutto il resto...

Non credo percio di potere avere una storia seria. mi sento troppo malata. IO HO UNA MALATTIA, invisibile, mentale, ma non per questo meno reale. è "solo" nella mia testa ma purtroppo c'é e qualsiasi cosa faccia non la farà andare via, neppure andare in India in mezzo alla gente che muore di fame. LA BULIMIA E UNA MALATTIA.

Ho fatto una scoperta

quando mangio non riesco a concentrarmi né a studiare...EVVAI sto sviluppando una mentalità anoressica!!
cmq oggi ho mangiato una brioche al cioccolato con cappucino, mi sembrano cemento armato nello stomaco...mai piu...domani giornata di digiuno penso...
-10 giorni per l'inizio degli esami

cmq sono dimagrita, oggi ho addosso vestiti che il mese scorso non avrei MAI potute mettere.

lunedì 23 maggio 2011

Dal blog di una bulimica

"La bulimica non riesce a focalizzare le proprie sensazioni perchè prova sentimenti contrastanti tra loro che passano tra la mania di grandezza e il sentirsi una merda strisciante.
Concordate?"

...ecco perché quando mi si chiede qualcosa di me e dei miei sentimenti rispondo mille cose diverse, senza senso già di loro e contradditorie una con l'altra!!

domenica 22 maggio 2011

Menu di oggi

colazione -> cornflackes fitnes con latte
pranzo-->un peperone in padella con 30 g riso
merenda-->un cioccolatino
cena-->una mela

questo era il mio programma alimentario per oggi.
Solo che sono solo le 4, io sono alla mia settima ora di studio ed inizio ad essere un po cotta...e sono cosi agitata per gli esami...mi cucinerei un piattone di pasta al burro...
E poi sono demoralizzata: dopo le prime settimane di dimagrimento mi sono bloccata e non perdo piu un etto, tranne qualche milligrammo attorno al collo e le spalle e alle tette...ma pancia, fianchi e gambe non retrocedono di un millimetro...
mi direte: ma vai a correre cicciona, invece di non mangiare? Grazie per il consiglio, ma sono in stampelle ancora per quattro settimane...

Ho un nuovo smalto..

...giallo limone, verde acido o come volete chiamarlo. davvero choc. terribile,sembra il colore dello stabilo boss. Tanto non devo piacere a nessuno, posso permettermi di essere stravagante e eccentrica...
facciamo della solitudine una virtu!

Oggi sono un po piu serena

Il dolore é latente ma non lascerò che prenda il sopravvento.
La verità é che dopo aver toccato un fondo non si puo che risalire (almeno di qualche mm)...quindi se fino a ieri speravo ancora che lui mi scrivesse e ieri mi é stata data la conferma che non é uno stronzo percio se non mi scrive é proprio perché non glie ne frego niente, oggi non posso che rassegnarmi e lasciare perdere.
Quindi si sono piu sola che mai ma almeno non mi faccio illusioni...percio continuo a studiare queste materie affascinanti, a nutrirmi di Primo Levi e Fenoglio, in attesa dell'8 giugno dove dopo una sbronza colossale (avrò finito gli esami) chiuderò definitivamente la porta del frigo con un lucchetto e butterò via la chiave per avviarmi (a piedi, senza stampelle!!) lungo una stradina deserta che porta all'evanescenza...

menu di ieri:
colazione-->aria
pranzo-->quorn con riso in bianco, cioccolatino
merenda-->una pesca
cena-->insalata inconsistente
totale calorie: 800
ma come minchia si fa a scendere al di sotto delle 500 calorie??!!

buoni propositi: diventare un po meno sboccata quando parlo...

sabato 21 maggio 2011

Punto della situazione

Ieri ho provato a mangiare poco ma sano e sono sfociata in una devastante abbuffata.
Quindi ricomincio a non mangiare.anche perché sono ancora piu sicura di volere sparire senza lasciare tracce..
Lui non ha piu chiamato e non si é piu fatto sentire e io l'avevo ormai catalogato fra i mille stronzi senza troppe scenate. oggi invece ho parlato con una cara amica che é pure stra amica sua e mi ha detto che é davvero un ragazzo speciale, diverso dagli altri, stra sensibile e dolce...quindi sembrerebbe che non sia stronzo di suo ma che sia un ragazzo che vale davvero ma che non glie ne frega niente di me.
oppure che non vuole che glie ne freghi niente di me a causa della mia reputazione che mi precede di chilometri.
in un modo o nell'altro vuol dire che è lui quello che vale e io la merda da non prendere in considerazione...

Ennesima delusione.
Che faccio della mia vita? programma:
- smetto di mangiare
- venerdi vado dalla psicologa e piango
- faccio quei minchia di esami
- dopo smetto VERAMENTE di mangiare
oppure mi ammazzo subito, che è quello che veramente vorrei...